Il mercato impazza, anzi no, qui a Udine il clima sembra essere molto tranquillo. Dopo diversi anni l'Udinese ha trovato degli equilibri sia fisici che mentali, una buona simbiosi tra squadra, tifosi, società e allenatore che nessuno pare voler rompere. Ma le ultime sessioni del mercato invernale ci hanno insegnato che i Pozzo sanno muoversi molto bene in ottica futura, basti pensare che nel gennaio scorso furono acquistati Barak e Lasagna, che poi raggiunsero Udine in estate. Due giocatori chiave del progetto che stava nascendo e non mi stupirei se passassero sottogamba altri colpi come quelli.

La suggestione Milan con la proposta Jankto per Locatelli, ha scaldato non poco le chiacchiere da bar, ma se posso ritenere la trattativa credibile in ottica estiva, la vedo decisamente male per entrambe in questo momento. Sorvolo anche sull'ipotesi Lapadula, perché questo gruppo tra centrocampo e attacco non ha bisogno di rinforzi, anzi la società sta lavorando bene in uscita per non covare malumori all'interno dello spogliatoio. Andato Matos a Verona e prestato qualche Primavera, mancano da capire i reali intenti su Ewandro, Bochniewicz e secondo me anche di Bubnjic.

A voler trovare una falla vera e propria a questa squadra, quella è sicuramente sulla fascia destra, dove Stryger avrebbe dovuto essere la riserva di Widmer. Ora mia personale opinione la squadra è perfetta con questo assetto e la duttilità del danese come centrale destro è oro colato. Ma come visto a Verona contro il Chievo, non c'è una riserva per nessuno dei due, perlomeno fino a quando non recupererà Angella che comunque non garantisce le stesse ripartenze. Quindi va operata una scelta e il nome di Gustavo Gomez in questo senso mi pare più che sensato, anche se il Boca Juniors è alla stretta finale.

Risolvere una lacuna all'interno di una rosa buona sarebbe una finezza niente male, ma senza alcuna pressione data dalle emergenze, la società può portare avanti le sue trattative senza andare in affanno e soprattutto senza creare preoccupazioni tra i tifosi. Oddo dal canto suo può dormire sonni tranquilli con una società che lo appoggia completamente, grazie al fatto che ha creato un telaio di squadra che evidenzia i punti di forza e quelli deboli, dando un buon vantaggio per chi deve operare sul mercato.