Siamo decisamente lontani dal poter avere una minima idea di quale sarà l'Udinese della prossima stagione. Lo siamo a livello societario dove sono sempre più insistenti le voci del possibile ingresso di Red Bull in società, le cui smentite non fanno altro che alimentare i sospetti. Di conseguenza lo siamo anche a livello di squadra, dove a parte la guida tecnica con l'arrivo di Iachini, tutto il resto è fermo.

E' evidente che una società ben organizzata, dopo tre stagioni come quelle che abbiamo vissuto negli ultimi anni, sarebbe nel pieno di una rivoluzione per cambiare giocatori e staff tecnico invece tutto tace. Il capitolo cessioni è bloccato e se in passato gli europei potevano essere una scusa per attendere di valorizzare i giocatori, stavolta non ci sono bianconeri impegnati nella competizione francese.

Sul capitolo arrivi a parte le invenzioni della stampa nelle scorse settimane, è stato ufficializzato quello di Seko Fofana; il centrocampista di proprietà del Manchester City arriva a Udine dopo i prestiti al Fulham e Bastia, ma la sensazione è che il livello del giocatore e l'esperienza lo faranno volare presto al Watford. Si continua a lavorare sul rientro di Angella, ma come detto prima c'è uno strano rallentamento delle manovre societarie.

Si evince dalle mie parole una non celata perplessità, ma sinceramente non me la sento di sbilanciarmi con ulteriori voci, visto che credo sinceramente che ci sarà, spero nel più breve tempo possibile una grossa svolta societaria. Solo dopo questo passo, si potrà seriamente parlare di mercato, senza buttare parole a casaccio, ma nel caso non ci dovesse essere arriverà al suo posto una decisa accelerata del mercato e allora si che si inizierà a fare sul serio.