In patria Enes Ünal viene paragonato ad Hakan Şükür, record man di gol nella nazionale turca, in Olanda al primo Zlatan Ibrahimovic, quello dell’Ajax per capirci. La statura è imponente, proprio come quella dello svedese: circa 1,90m e il piede è lo stesso di Ibra, il destro. Anche per movenze il giovane Ünal, classe 1997 di proprietà del Manchester City ma in prestito al Twente, ricorda il fuoriclasse attualmente al Manchester United. Il giocatore per i dirigenti dei Citizens è ancora acerbo, così Pep Guardiola in estate lo ha mandato in prestito in Olanda, dove sono esplosi numerosi giovani attaccanti. L’ultimo in ordine di tempo, solo per citarne uno, è Arkadiusz Milik, acquistato dal Napoli in estate dall’Ajax per 25 milioni di euro più bonus. Ünal ci mette poco ad ambientarsi ad Enschede, la città dove ha sede il Twente, e i risultati sul campo lo dimostrano: 5 gol e 1 assist nelle prime quattro partite di Eredivisie. 

PREDESTINATO - I gol Ünal (foto di sportfeed.nl) li ha sempre segnati. 25 in 24 partite con l’Under 16 della Turchia e 18 tra Under 17 e Under 21. L’ex allenatore del Milan Fatih Terim il 31 marzo 2015 l’ha fatto esordire con la nazionale maggiore all’età di 17 anni. Ma anche nel Bursaspor Ünal si è messo in luce per l’importante vena realizzativa: 182 in 110 partite con le giovanili dall’Under 14 all’Under 19 e poi l’esordio in prima squadra, saltando a piè pari la categoria Under 21. Il giovane Enes è già pronto per giocare con “i grandi” e nella stagione 2013-14, all’età di 16 anni, viene impiegato da Christop Daum in prima squadra. All’esordio assoluto in Super Lig, contro il Galatasaray, Ünal trova subito il gol del pareggio e in campionato in quella stagione ne totalizzerà tre in totale. Altre tre reti, però, le realizza anche in Coppa di Turchia, dove il Bursa si spinge fino in semifinale. Un bottino di 6 gol al primo anno da professionista, un curriculum niente male per un ragazzo appena 16enne. Nella stagione successiva Ünal - complice l’acquisto di Bakambu (ora al Villarreal) - vede poco il campo e mette a referto un solo gol in 31 presenze stagionali, ma in estate il Manchester City si presenta dal Bursaspor con 3 milioni e acquista il giovanissimo giocatore - a quei tempi seguito anche da Milan e Juventus - su ordine di Manuel Pellegrini. 

GUARDIOLA OSSERVA - Ünal per giocare con continuità va in prestito in Belgio, al Genk, ma trova poco spazio: appena 1 gol in 12 presenze. Il Manchester City per non interrompere la crescita del giocatore decide di mandarlo in seconda divisione olandese, al NAC Breda, dove si trasferisce nel mercato invernale. Con 9 gol in 11 partite Ünal conferma le proprie doti anche nella terra dei tulipani e in estate torna al Manchester City, dove viene valutato attentamente da Pep Guardiola. Il nuovo allenatore dei Citizens non lo ritiene ancora pronto per giocare in Premier League e gli consiglia l’Eredivisie per esplodere definitivamente. In Olanda, grazie al suo imponente fisico, si fa spazio tra le difese avversarie e trova con grande facilità la via del gol. Il tutto sotto gli occhi dei dirigenti del City che - come confermano in Inghilterra - seguono attentamente i progressi del giocatore. In estate il prestito scadrà e l’obiettivo di Ünal è quello di conquistare un posto nella giovanissima rosa di Pep Guardiola.