Sarà l’assenza dei Nazionali. Ma soprattutto la strepitosa prima stagione disputata in maglia bianconera. Fatto sta che Arturo Vidal è senza dubbio tra i bianconeri più acclamati nel ritiro in Valle d’Aosta. Al campo di Châtillon sono tanti a presentarsi con la nuova maglia del cileno. E anche nella prima uscita di Saint-Vincent, gli applausi per lui si sono sprecati.

Che giochi contro il Milan o contro i dilettanti dell’Aygreville, Vidal dà sempre il massimo: pressing costante, moto perpetuo, giocate di qualità e costante ricerca del gol. Il giorno dopo la prima uscita, in cui ha segnato su rigore, il cileno può ritenersi soddisfatto. «I problemi che hanno condizionato il finale della scorsa stagione sono passati. Sto molto bene, ma anche stanco. In questi giorni stiamo lavorando sodo per affrontare al meglio la stagione. Ho provato spesso il tiro, ci tenevo a segnare fin dalla prima uscita. Io possibile nuovo rigorista? Lo ero anche ai tempi del Leverkusen. Ma queste cose le decide il mister, se vuole lui, per me non ci sono problemi».
 
Fin dalla prima uscita, sebbene amichevole, si è subito vista la voglia di Arturo di continuare a essere protagonista. In una Juve in cui il suo apporto non passa mai inosservato. «Io sono fatto così, do sempre il massimo per le squadre in cui gioco, metto il cuore sul campo. Per questo credo che i tifosi mi apprezzino di più e sentire che la gente mi vuole bene mi fa molto piacere. Gli interessamenti di altre squadre prestigiose? Non m’interessano. Io sto bene alla Juventus».
 
Non solo per Vidal parte la caccia alla riconferma, ma per tutta la Juve. Lo scudetto cucito sul petto accresce le responsabilità. «Ci danno favoriti perché abbiamo vinto lo scorso anno. Siamo ulteriormente migliorati e sappiamo di essere forti. Ma dobbiamo dimostrarlo sul campo e non a parole. Sappiamo che si aspetta una stagione difficile, in cui dovremo affrontare tante competizione, per questo stiamo lavorando dure per prepararci al meglio. A partire dalla gara di Supercoppa. Non abbiamo dimenticato la sconfitta in Coppa Italia e con il Napoli vogliamo riprenderci subito la rivincita».