Non sarebbe ciò che realmente serve, ma la frase "il lavoro di Pioli" è stata uno delle più utilizzate per alimentare speranze, quindi perché non crederci? Tomas Soucek non è il nome che scalda il cuore, ma d’altronde da questo mercato, questa Fiorentina, non può pretendere più di tanto. Per carità, sui singoli il tecnico ha impattato decisamente in modo minore rispetto alla crescita corale, però la speranza che possa crearne un alternativa a colui che detterà i tempi a centrocampo non deve essere cancellata.
 
Serve muovere qualcosa, il 13 gennaio la squadra è ancora la stessa. In entrata e in uscita, poiché nel piazzare gli esuberi ci sono varie difficoltà. Sfumate le piste francesi e affievolitesi quelle italiane, adesso si guarda anche in Repubblica Ceca per trovare una riserva dei tre di centrocampo degna di aver la fiducia di Pioli. Siamo quasi a metà sessione, la Fiorentina ha solo - quasi - perso il talento di Ianis Hagi.
 
“Vendere è più difficile di comprare”, ha assicurato più volte Corvino. E infatti i giocatori con la valigia in mano, profili dalle qualità discutibili alla luce delle recenti prestazioni, sono ancora a Firenze. Tanti nomi nel calderone, tutto fermo. Pioli ha dato una svolta alla squadra, confezionando otto risultati utili consecutivi in Serie A: un ruolino di marcia che deve essere alimentato e premiato dal mercato. Perché solo così si possono trasformare i sei pareggi di questa serie positiva in vittorie.