"Toglietevelo dalla testa". Wanda Nara spegne sul nascere le voci di mercato in merito a un possibile divorzio tra Icardi e l'Inter. La moglie-agente dell'attaccante argentino ha dichiarato al Corriere della Sera: "Mauro non andrà via dall'Inter, resta al 100%. Le occasioni ci sono state la scorsa estate, lui ha scelto di restare proprio per il rapporto che ha con i tifosi, perché è attaccato all'Inter. Non vuole dover ricominciare tutto da capo. La fascia non è mai stata in discussione, è e resta il capitano dell'Inter, ci tiene troppo. Con Zanetti c'è sempre stato un buon rapporto, chiarirà Mauro se qualcosa non va. I giornali hanno parlato di una multa esagerata, ma non è così. La multa è una piccola percentuale dello stipendio mensile lordo, come dice il regolamento interno. Mauro chiederà di darla in beneficenza. Su Facebook è arrivato un milione di messaggi di solidarietà. La gente ha scritto subito per fargli sentire il suo affetto. È un idolo di tanti bambini, un esempio come calciatore, uomo e padre. Le cose belle sono da dire". 

Icardi ha rinnovato da poco il contratto con l'Inter fino al 2021, un contratto pesante da 5,5 milioni all'anno più bonus che arrivano fino a 6 milioni e ha detto no a tanti top club per restare in nerazzurro. Il gruppo Suning vuole fare di Icardi il volto dell'Inter in Oriente. L'argentino è popolarissimo e la proprietà cinese è convinta che possa diventare un’icona in Cina, dove è molto popolare anche la moglie Wanda Nara. La multa era inevitabile (è di circa 25mila euro) anche per dare un segnale, il punto è capire se Icardi che ha già realizzato 6 gol in campionato e per cui il Napoli in estate era arrivato a offrire 60 milioni, può davvero restare a Milano. Anche se i bookmaker inglesi hanno abbassato le quote. La Stanleybet paga solo 2,50 l'addio già a gennaio con destinazione PSG. In fila ci sono anche Arsenal e Chelsea. La permanenza viene data a 1,75: due valutazioni piuttosto vicine. 

La società non può non tutelare il suo investimento, ma le fratture non saranno facili da sanare. Anche con il vicepresidente Zanetti, con cui i rapporti erano ottimi, adesso ci sarà da lavorare. Viene poi fuori che Mancini avrebbe voluto affidare la fascia a Miranda, ma il brasiliano rifiutò e si virò su Icardi, la cui autobiografia continua a far discutere. In un altro passaggio la punta racconta di un diverbio con l'allora direttore sportivo Marco Branca: "Era uno sbruffone, voleva cedermi alla Samp, gli dissi no e me ne andai sgasandogli in faccia". 

Intanto ieri mattina Icardi è stato a San Siro con Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno per girare uno spot a favore della Fondazione Doppia Difesa contro la violenza in particolare sulle donne, che sarà proiettato negli stadi italiani in occasione dell'undicesima giornata di campionato. L'ex nerazzurro Diego Milito dice la sua a Radio Guemes: "Quel commento era del tutto inutile e inopportuno, lo mette contro i tifosi e non gli gioverà affatto. E' stato un commento molto forte che non gli porta alcun beneficio, questo tipo di comportamenti non gli è d'aiuto".