Anche domenica sera, nonostante la sconfitta della Sampdoria per mano della Lazio, al Ferraris si è alzato in un paio di circostanze un coro piuttosto chiaro e molto, molto intenso: 'Duvan, Duvan' scandiva Marassi. Il Duvan in questione è ovviamente Duvan Zapata, che ha trovato il sesto gol in blucerchiato. Un avvio strepitoso, quello del centravanti colombiano che ha fatto innamorare Genova.

Il sentimento però è ricambiato dal diretto interessato, come ha confermato lui stesso al prestigioso quotidiano spagnolo Marca: "La Samp era quello che stavo cercando" ha ammesso Zapata. "Sono andato a Udine per avere continuità, cosa che a Napoli non potevano garantirmi. Tuttavia, con il Napoli ho avuto la possibilità di mettermi in mostra nel calcio italiano e con l’Udinese quella di giocare con continuità. Qui a Genova mi sento molto a mio agio, e penso che si noti anche in campo. Sto davvero bene e spero di continuare a offrire buone prestazioni per raggiungere qualcosa di importante con la Sampdoria". L'obiettivo è ovviamente quello di partecipare a Russia 2018: "Sarei entusiasta di giocare i Mondiali, è il mio sogno, ma tutto dipende dalla decisione dell’allenatore" conferma il numero 91 doriano, come riporta Sampnews24.com. "Manca ancora qualche mese ma sto facendo tutto in funzione di questo obiettivo: fornire buone prestazioni, avendo continuità nella propria squadra. Tutti i giocatori colombiani che aspirano a far parte del gruppo che andrà in Russia devono avere un buon rendimento ed essere pronti per una possibile chiamata. Spero di avere anch’io qualche chance".

Ovviamente, si sono già scatenate le voci di mercato attorno a Zapata. Anche l'ex attaccante del Napoli ne è consapevole: "Certo, facendo le cose bene qua a Genova potranno arrivare altre opportunità per proseguire la mia carriera. Ci sono stati giocatori che dalla Samp hanno fatto salti importanti, in grandi squadre: penso a Muriel, tra gli altri, la stagione scorsa. Questa società si caratterizza per saper lavorare bene con i giovani e dar loro la possibilità di dimostrare le proprie qualità. Liga? Non saprei. Sto vivendo la mia quinta stagione in serie A e sto bene qui. Da bambino seguivo il calcio spagnolo e mi è sempre piaciuto. Non escludo mai nessuna possibilità, perché il calcio è così: domani sei qui e il giorno dopo non si sa. Non mi dispiacerebbe giocare nel campionato spagnolo ma ora mi sento molto a mio agio qui in Italia".

"Ogni club in cui ho giocato è stato speciale per me, ovunque ho imparato qualcosa" prosegue Zapata. "Soprattutto qui alla Sampdoria, perché prima di arrivare avevo vissuto due mesi piuttosto complicati a Napoli. Stavo facendo la preparazione con loro e mi hanno messo fuori rosa. Mi sono allenato per conto mio e quando sono arrivato a Genova mi sono sentito rinato. Il presente che sto vivendo qui è molto positivo per la mia carriera. A Napoli comunque ho vissuto anni significativi per me, perché ho avuto l’opportunità di raggiungere un livello internazionale disputando la Champions League. Anche a Udine mi sono divertito molto - ha concluso il centravanti - ho conosciuto tante belle persone".