Real Madrid-Paris Saint Germain è sicuramente la sfida più importante e più interessante degli ottavi di finali di Champions League. Una finale anticipata, una battaglia che trascende il campo da gioco fra due delle superpotenze economiche del calcio globale. Sarà Neymar (obiettivo di mercato delle Merengues) contro Cristiano Ronaldo (obiettivo di mercato dei parigini), Sergio Ramos contro Thiago Silva, Cavani contro Benzema e Bale contro Mbappè. Ma Real-PSG sarà soprattutto una sfida che potrà dire molto del futuro dei due allenatori Zinedine Zidane e Unai Emery.

CHI PERDE LASCIA - Sì perchè sulle panchine dei due club siedono i due allenatori più vincenti degli ultimi anni per numero di trofei vinti. 8 per Zidane contro i 6 di Emery eppure entrambi sono fortemente a rischio in caso di eliminazione. Sì perchè se Emery era cosciente fin da inizio stagione che il suo futuro sarebbe stato legato alla vittoria della Champions League, pretesa dal presidente Al Khelaifi dopo l'imponente campagna acquisti estiva, per Zidane la conferma in Champions si è trasformata in una necessità dato l'incolmabile distacco accumulato in Liga sul Barcellona (-17 punti) e la crisi involutiva che ha accompagnato la squadra prima e dopo la vittoria del Mondiale per Club.

VIA AL VALZER - Entrambi gli allenatori sono a rischio e chi verrà sconfitto sarà il primo candidato a dare il via a un valzer di panchine internazionale che potrebbe toccare molti dei top club a livello globale. Del resto allenare squadre come PSG e Real Madrid è un'ambizione che tutti i top-manager hanno nella propria carriera. I parigini stanno pensando per il proprio futuro ad Antonio Conte e proprio a Zidane per la sostituzione di Emery, ma non è escluso un sondaggio per l'attuale allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. L'allenatore toscano è, insieme a Luis Enrique e Carlo Ancelotti, uno dei papabili per la sostituzione di Conte il quale, in ogni caso, lascerà i Blues a fine stagione. Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, sogna proprio Zidane sulla panchina bianconera in caso di addio ad Allegri e le Merengues oltre al tecnico toscano valutano sia lo stesso Emery che il ct della Germania Joachin Low. In estate andrà valutata anche l'annuale questione Wenger, perchè la panchina dell'Arsenal è costantemente in bilico e anche quest'anno potrebbe essere quello buono per l'addio all'allenatore francese. Infine c'è la panchina della Nazionale Italiana, con almeno 5 candidati e le possibili sostituzioni post-Mondiali. Per un domino delle panchine più importanti del mondo che non è mai stato così complesso.