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Ha concluso l'amichevole col Cesena da capitano. Ma non è cambiato nulla attorno a Merih Demiral, che continua a voler lasciare la Juve per potersi imporre in una squadra (importante) che possa garantirgli un ruolo da titolare. Per il terzo anno consecutivo dovrebbe accontentarsi del ruolo di quarto centrale, troppo poco per uno ambizioso come lui. Che quindi vuole andare via, in attesa che i propri agenti possano trovare un'offerta in grado di soddisfare le sue ambizioni e quelle della Juve. Con lui Federico Cherubini è stato chiaro, la Juve è disposta a lasciarlo partire ma serve un'offerta all'altezza: almeno 35 milioni. Altrimenti i bianconeri preferiscono tenerlo, anche col broncio.

IRROMPE IL DORTMUND - Intanto i tentativi di andare via proseguono e se negli ultimi giorni è stata soprattutto l'Atalanta a farsi sotto, pure non avvicinandosi mai alla cifra richiesta dalla Juve, è dalla Germania che si riaccende l'interesse per Demiral. Con il Borussia Dortmund pronto a uscire allo scoperto per lui, preparando un'offerta che potrebbe convincere la Juve ad ammorbidire la propria posizione. In attesa di individuare la formula giusta, il Dortmund arriverebbe comunque tra parte fissa e bonus alla quota pretesa dal club bianconero, sorpassando tutte le altre società interessate. Avendo tra l'altro già incassato l'assoluto gradimento di Demiral a indossare la maglia giallonera.
LA PERCENTUALE – Tra l'altro, il prezzo fissato dalla Juve va inteso unicamente per sé stessa. Già, perché fin dal momento dell'arrivo in Italia del turco e del passaggio in bianconero dopo appena sei mesi al Sassuolo, era rimasta più o meno sottotraccia la questione legata una percentuale sulla futura rivendita destinata al club neroverde. Un'opzione decaduta durante questi due anni, che siano 35 milioni o no, i soldi incassati per Demiral saranno tutti per la Juve. Benedetti, necessari per sbloccare tutte quelle situazioni ancora rimaste in sospeso e dando così il via alle cessioni fondamentali per il mercato in entrata. A cominciare dall'operazione Locatelli. Se poi Demiral partisse per il momento non si parlerebbe di eredi: senza un'altra offerta ritenuta giusta, il quarto centrale tornerebbe a essere Daniele Rugani.