Barcellona brucia ancora, ma è già ora di lasciarsela alle spalle. Torna la Serie A e per la Juve l'obbligo è sempre lo stesso: vincere. I bianconeri sono attesi dalla complicata trasferta contro il Sassuolo, in programma domani alle 12.30. Nelle ultime tre sfide, in casa nei neroverdi, solo una volta la Juve è uscita con i tre punti, lo scorso anno, quando Higuain e Khedira chiusero la pratica nella prima mezz'ora. Max Allegri presenta, come di consueto, la sfida in conferenza stampa e questi sono i temi più caldi trattati.

POST BARCA - "Non è difficile reagire, basta pensare a quello che abbiamo sbagliato. La squadra ha fatto un bel primo tempo, poi abbiamo subito un gol che avremmo potuto evitare. Però può capitare, bisognava continaure a fare come nel primo tempo, perché le partite no nfinsicono e c'è sempre tempo per recuperare. Normale che se lascia campo aperto al Barça è tutto più difficile. Abbiamo preso tre gol da ripartenze. Noi abbiamo imparato che dobbiamo fare quello che sappiamo fare meglio: non possiamo giocare come il Barcellona. Noi dobbiamo stare sempre attaccati alla partita e così possiamo battere queste squadre. In altri modi è difficile farlo.

FORMAZIONE - Mandzukic e Chiellini rientreranno, Howedes sarà con la squadra da lunedì. Gli altri, eccezion fatta per gli infortunati noti, sono tutti a mia disposizione. Domani dobbiamo andare per la vittoria, sapendo che affronteremo un Sassuolo che gioca bene e ha bisogno di punti.

MODULO - "Abbiamo Marchisio e Khedira fuori, difficilmente potremo giocare con i tre centrocampisti".

HIGUAIN - "L'esclusione dalla nazionale deve essere uno stimolo e un altro stimolo deve essere ripetere e migliorare l'annata dell'anno scorso. Quello che è stato fatto resta, ora si comincia una nuova stagione, abbiamo fatto tre vittorie su tre, domani dobbiamo fare la quarta. Mi aspetto da lui una grande partita".

PRESUNZIONE - "No, abbiamo soltanto commesso errori di lettura. Dobbiamo ricordarci di essere sempre dentro la partita e giocare da squadra, cosa che nel secondo tempo non abbiamo fatto in Spagna".

HIGUAIN CONTRO LE GRANDI - "L'anno scorso bene con il Barcellona e decisivo con il Monaco. Contro il Barça ha fatto un buon primo tempo, il secondo non è valutabile perché non abbiamo giocato di squadra e questo non deve più succedere".

DIFESA - "Se Chiellini fosse stato ok, avrebbe giocato. A Barcellona non è colpa dei difensori, nel primo tempo hanno fatto una buona partita, poi se sono lasciati soli a sé stessi è difficile, soprattutto contro giocatori come Messi e Ronaldo. Io sono sereno perché ho giocatori di grande affidabilità e grande valore".

DYBALA - "Non è stanco. Come tutta la squadra ha fatto bene nel primo tempo a Barcellona. Domani gioca".

MARCHISIO - "Il recupero procede bene, alla fine della prossima settimana farà test per valutare in che condizioni è al livello fisico".

BERNARDESCHI - "O gioca lui o Cuadrado. Sta crescendo bene, ha bisongo di fare il suo percorso e risulterà importante come tanti altri. L'importante è, per arrivare in fondo, che chi viene chiamato in causa deve fare il massmo, altrimenti devono giocare sempre gli stessi".

MATUIDI E PJANIC - "Giocano, stanno bene e saranno in campo".

ALEX SANDRO - "A Barcellona bene nel primo tempo, male nella ripresa. Ha fatto buone partite ,altre meno buone, siamo in una fase in cui bisogna trovare la migliore convinzione e averla ora sarebbe un disastro per il resto della stagione":