Messa alle spalle la sconfitta con il Genoa e con l’Atalanta nel mirino, in casa Juventus si continua ad analizzare il rendimento di uno dei reparti più in crisi in quest’inizio di stagione: il centrocampo. Ad Allegri manca tremendamente il dinamismo di Paul Pogba venduto in estate al Manchester United per oltre 100 milioni ma rimpiazzato in maniera inadeguata nella scorsa finestra di mercato.

DUE NUOVI – Non a caso, Allegri aveva chiesto alla dirigenza l’arrivo di due nuovi centrocampisti per coprire la partenza del francese: uno è arrivato, Pjanic, l’altro no. Il passaggio di Witsel è sfumato nell’ultimo giorno di mercato, Matuidi e Matic non sono davvero mai stati vicino ad un passaggio alla Juventus, con PSG e Chelsea che bloccarono sul nascere qualsiasi discorso legato ad una potenziale cessione dei loro centrocampisti.

MANCANO I MUSCOLI – Il rimpianto di Allegri si basa anche sui dati raccolti in queste prime 14 giornate di campionato. Senza le lunghe leve del Polpo, la Juve recupera meno palloni a centrocampo (da una media di 23,21 a partita si è passati a 20,21), sono diminuiti i contrasti vinti (da 5,29 a 4,74) e anche la media di assist e tiri per partita è in calo (da 0,68 a 0,57 e da 7,21 a 6,79). Nella scorsa stagione, inoltre, Pogba è stato il centrocampista che ha effettuato più tiri totali (124) e nello specchio (39) oltre a quello ad aver fatto più assist (12, come Pjanic) ed il secondo migliore per dribbling riusciti (102, meglio di lui solo Vazquez con 126). Allegri rimpiange Pogba e adesso si aspetta risposte dal mercato di gennaio.