Arrivano tanti turchi in città. Ben 2.500 sono i tifosi del Besiktas che seguiranno la propria squadra nella trasferta di Napoli in programma domani sera. Qualcuno ha ipotizzato che ci potesse essere allerta in Questura ma a quanto pare non è così. Sicuramente ci saranno più poliziotti visto l’evento ma l’ordine pubblico non sembra in pericolo. Poi magari domani sera qualcosa cambia ma attualmente è tutto nella normalità a Confermarlo è stato il dirigente della Digos, Luigi Bonagura, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli. "Contro la Roma è andato tutto bene - ha spiegato - ci ha aiutato l'assenza dei tifosi romanisti. Abbiamo fatto le prove generali per la dislocazione degli uomini in vista di mercoledì, gara che può nascondere qualche insidia. Nonostante il numero notevole di tifosi turchi che giungeranno qui in città, circa 2.500 presenze, non c'è al momento allerta".

"Striscione “Napoli stiamo arrivando” e “A” simbolo di anarchia? È una caratteristica dei tifosi del Besiktas, squadra del popolo con una tifoseria che si caratterizza per le forti connotazioni sociali: si dichiarano apolitici, nonostante si richiami il simbolo dell’anarchia, sono a favore del popolo, dei giovani e degli oppressi. Non abbiamo segnali negativi, ci stiamo però preparando, perchè il ricordo del Legia Varsavia è ancora vivo in noi e siamo pronti ad ogni eventualità. Verranno a scaglioni, faranno anche gite “fuoriporta” come a Pompei, visiteranno le bellezze della nostra città. Dalle 14 nel giorno della partita sarà già aperto il settore Ospiti, mentre l'intero stadio per i napoletani aprirà dalle 17.45. Saranno allertati tutti i commissariati per controllare a 360 gradi tutta la provincia. Ci saranno tre colleghi polizia turca con noi".