Mario Balotelli ha deciso di restare a Nizza. Ha scelto, per una volta, la continuità. Ha optato per la squadra e la città nelle quali ha trovato la propria dimensione, il giusto equilibrio e dove, forse, sta trovando anche la maturità, grande assente della sua carriera. Dopo il flop con il Liverpool e la parentesi luci e ombre con il Milan, da un anno a questa parte Super Mario ha deciso di cambiare rotta. Ha scelto di restare lungo la Promenade des Aglais, di dire no a Marsiglia e Las Palmas, per continuare l’affascinante storia con Les Aiglons.

NIZZA GIUSTA DIMENSIONE -  Una storia che ha vissuto un inizio entusiasmante. Arrivato lo scorso agosto a parametro zero, ha convinto i più scettici, ha fatto vedere quello che in tanti si aspettavano ancora di vedere da lui, segnando 17 gol in 28 presenze. Tra le reti realizzate ce ne sono alcune importanti e pesanti, come le due al debutto contro l’Olympique Marsiglia. Grazie ai suoi gol il Nizza ha conquistato il terzo posto in Ligue 1 e la qualificazione ai preliminari di Champions League. Balotelli in Costa Azzurra è rinato, ha ritrovato il sorriso fuori e dentro il campo. Per questo motivo ha fatto uno sforzo economico, dal punto di vista dell'ingaggio, per restare al Nizza nell'anno che porta al Mondiale.

9 MEGLIO DEL 45 – Per la gente di Nizza Balotelli è un idolo indiscusso. La sua maglia, quella con il numero 9 stampato sulla schiena, è ancora la più venduta. Un numero che l'ex attaccante dell'Inter ha indossato, in carriera, solo in Nazionale, che in Francia è stato 'costretto' a vestire a discapito del 45, il suo portafortuna, con il quale ha vinto una Champions League, uno scudetto e una Premier League. Tutta 'colpa' della numerazione, che in Ligue 1, va rigorosamente dall’1 al 30.  

NAZIONALE – Per tornare in Nazionale, per far parte del gruppo di Ventura, Balotelli è pronto a indossare qualsiasi numero. Sa che per meritarsi la maglia azzurra c'è ancora tanto da fare, sa che se confermerà i buoni risultati, la continuità e una migliore condotta quella convocazione tanto attesa, tanto desiderata, che manca da tre anni, arriverà. Per l’amichevole disputata (e vinta) a giugno contro l’Uruguay proprio a Nizza non è stato inserito nel gruppo, ma la stagione che porta al Mondiale è appena iniziata. E Balotelli ha tanta voglia di prendersi la scena.