E' un Bayern Monaco da record quello di Carlo Ancelotti. Nessuno allenatore era riuscito a vincere tutte le prime sette partite della propria gestione. Il tecnico di Reggiolo sì: la sua esperienza in Baviera è partita a razzo e le cose stanno andando per il verso giusto. Queste le parole dell'ex allenatore del Milan rilasciate a L'Equipe: "Il Bayern è un grande club e ho la possibilità di vincere un'altra Champions. Per me è importante essere in un grande club, lavorare tutti i giorni, stare coi giocatori. Ho vinto tanto e non per forza ho l'ambizione di vincere ancora. Ma se sei al Bayern, devi dare il meglio di te per vincere".

SU RIBERY E COMAN - "Ribery lo chiamo Franco. Parla bene italiano e ha una buona relazione con uno dei dottori del club che è italiano e che prima si occupava di Luca Toni. Franck sta tornando, mentalmente e fisicamente. Ha avuto problemi l'anno scorso ma lo vedo motivato, si allena bene. Coman? Anche con lui parlo italiano, perché ha giocato alla Juve. È cresciuto tanto. Lo avevo lanciato al PSG e mi aveva impressionato tanto, raramente si trova un giocatore così forte alla sua età. Dove può migliorare? Nel movimento senza palla".

SU POGBA - "Abbiamo già un grande centrocampo e non lo volevo neanche al Real. Pogba è un grande giocatore ma non cercavo un giocatore del suo profilo. Griezmann? Può giocare in tutti i grandi club. Ma qui abbiano già Lewandowski e non lo scambio con nessuno. Penso che prolungherà con il Bayern".