In questo avvio di stagione tra alti e bassi, il Cagliari ci ha messo del suo per complicarsi la vita. La squadra sarda infatti è andata a segno una sola volta dagli undici metri su quattro tentativi. Tra l'altro, sul dischetto si sono presentati quattro giocatori diversi.

L'unico a esultare è stato Joao Pedro, a segno nel finale per accorciare le distanze contro il Genoa (2-3). Gioia effimera, perché il brasiliano non è riuscito a evitare né la sconfitta né l'esonero di Rastelli.  Per tre volte invece i penalty non hanno sorriso ai sardi. A partire dalla prima giornata: Farias è entrato nella storia per il primo rigore assegnato col Var, ma se l'è fatto parare da Buffon con la Juventus avanti 1-0 (finirà 3-0).
Alla decima giornata ci ha provato Sau, che avrebbe avuto l'occasione di chiudere i conti sull'1-0 contro il Benevento. Alla fine la vittoria è arrivata lo stesso, ma con il brivido del botta e risposta Iemmello-Pavoletti in pieno recupero. L'ultimo errore è il più recente: contro il Verona ci ha provato Cigarini fallendo l'occasione per il pari sullo 0-1. A limitare i danni, rimontando fino alla vittoria, ci hanno poi pensato Ceppitelli e Faragò.