Il calciomercato del Cagliari si appresta ad entrare nel vivo. Tante le trattative impostate, diverse a buon punto, alcune già concluse e formalizzate, sia in entrata che in uscita. E' il caso di Marco Capuano e Federico Melchiorri, che nei giorni scorsi hanno lasciato la Sardegna per trasferirsi rispettivamente al Crotone e al Carpi. Il primo con la formula del prestito e obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi, il secondo in prestito oneroso (circa 200mila euro) più diritto di riscatto fissato a 1,3 milioni con pagamento biennale. Due operazioni importanti, che consentono ai rossoblù di tuffarsi sul mercato per regalare a Diego Lopez i rinforzi di cui necessita la rosa cagliaritana in vista della seconda metà di stagione. E il club di Giulini il primo colpo lo ha già piazzato: si tratta di Leandro Castan, difensore brasiliano arrivato dalla Roma per prendere il posto proprio di Capuano. L'ex centrale del Torino sbarca nel capoluogo sardo in prestito secco, ma tenendo una porta aperta sulla possibilità di discutere con i giallorossi un eventuale acquisto a titolo definitivo al termine del campionato.

Dopo l'ufficialità dell'affare, il popolo rossoblù si è diviso in due fazioni: chi reputa l'innesto di Castan un colpo ad effetto di primo livello, chi invece una scommessa azzardata, forse troppo. Probabilmente, come spesso accade, la verità sta nel mezzo. Castan è senza dubbio un centrale affidabile, di grande esperienza e con qualità ben sopra la media rispetto alle squadre che lottano per salvarsi. I pro sono tanti, ma sull'altro piatto della bilancia vanno pesati con cura i contro: il brasiliano non gioca una partita ufficiale da un anno esatto (l'ultima apparizione risale all'8 gennaio 2017, quando giocò 6 minuti nel match di Serie A tra Sassuolo e Torino). Da allora soltanto tanta panchina, tanta tribuna e tanti infortuni. La condizione fisica - presumibilmente - non sarà quella dei giorni migliori, ecco perché qualche punto interrogativo sorge spontaneo. Al Cagliari - alla luce della classifica e degli elementi attualmente presenti in rosa - servono giocatori pronti, sia qualitativamente e tatticamente (e Castan lo è) sia fisicamente (e qui le perplessità ci sono, eccome). Trarre conclusioni adesso sarebbe affrettato, ma parlare con il senno di poi sarebbe troppo facile. In ogni caso, lasciamo che sia il campo a parlare, come sempre l'unico giudice supremo.

Nel frattempo il Cagliari continua a lavorare senza sosta per portare a casa gli altri obiettivi presenti sul taccuino del ds Rossi. Il club sardo cerca con forza un laterale sinistro: resta viva la pista Maxi Olivera, ma la Fiorentina prima di liberarlo vorrebbe ingaggiare il sostituto; la novità si chiama Charalampos Lykogiannis, duttile terzino greco classe '93 in scadenza con lo Sturm Graz: il giocatore ha detto sì ai rossoblù, ora bisogna perfezionare la trattativa con gli austriaci che non vorrebbero cederlo a gennaio, ma i pochi mesi di contratto aiutano il Cagliari. Nella lista rossoblù resta anche Miguel Layun del Porto, laterale destro intrigato da un possibile futuro in Italia. Per la difesa fari sempre puntati su Caldirola, centrale in uscita dal Werder Brema, per il quale proseguono i contatti tra le parti. Intanto Rossi ha ormai completato l'operazione che porterà all'ombra della Sardegna Arena l'attaccante colombiano Damir Ceter, classe '97: operazione a titolo definitivo, all'Independiente Santa Fe andranno circa 3 milioni di euro. Capitolo uscite: valigia in mano per van der Wiel, Giannetti e Miangue, sempre più ai margini del progetto di Lopez, occhio anche alla situazione Farias che piace non poco all'Atalanta (con la Samp sullo sfondo). Porte girevoli in casa rossoblù...