Fino ad ora si è visto poco. Troppo poco. Joao Cancelo non ha lasciato tracce nei primi due mesi di avventura all'Inter, complice un infortunio che lo ha bloccato da subito; il laterale portoghese si è rimesso in condizione, adesso sta benissimo e Spalletti vuole valorizzarlo sempre di più. Dovrà essere Cancelo a conquistarsi la fiducia, preferibilmente da esterno offensivo: lì lo vede l'allenatore nerazzurro, troppo offensivo da terzino col rischio di concedere troppo. Uno degli equivoci che fin qui hanno rallentato l'ascesa di Joao.

TRA 35 MILIONI E PIANO B - Entro pochi mesi saranno decisive le risposte che darà Cancelo in campo. Perché per comprarlo definitivamente, stando agli accordi col Valencia nell'operazione Kondogbia, servono 35 milioni di euro per l'obbligo di riscatto: tanti, decisamente troppi per quanto ha fatto vedere finora, ma la stagione è ancora lunga. Il piano B può portare all'idea di chiedere uno sconto al Valencia alla fine dell'annata, sempre che Cancelo dovesse convincere pienamente. E se l'Inter scegliesse di non riscattarlo? L'operazione Kondogbia al contrario non sarebbe in pericolo (il Valencia vuole riscattarlo), anche perché Marcelino, allenatore degli spagnoli, stima molto Cancelo e lo riprenderebbe volentieri con sé al Mestalla. Un'altra strada aperta, adesso Joao però vuole e deve giocarsi le sue carte con l'Inter. Dentro o fuori.