Il nome di Fabio Rochemback era quasi sparito dalla mente degli appassionati di pallone e anche da quella degli addetti ai lavori: eppure questo centrocampista brasiliano, dotato di una grande versatilità che gli consentiva di giocare da volante davanti alla difesa, da mezzala pura e anche da trequartista, abile nel tiro da fuori, elegante e tecnico, è stato un'importante pedina del Barcellona prima di Rexach e poi di van Gaal. 

A 20 ANNI NEL BARCELLONA: SEMIFINALE DI CHAMPIONS E GUAI CON VAN GAAL - Una squadra, quella degli olandesi, di Rivaldo e di Riquelme, che non riuscì a vincere nulla ma che fece comunque innamorare i tifosi di tutto il mondo per un calcio spumeggiante e propositivo: Rochemback, brasiliano di passaporto italiano nato nel 1981, arrivò in blaugrana dopo due anni nell'Internacional di Porto Alegre, nei quali si distinse tanto da compiere a soli 20 anni il grande salto in Europa. Nella prima stagione in Catalogna raggiunse la semifinale di Champions, poi l'arrivo di van Gaal e i burrascosi rapporti con il tecnico olandese, anche per qualche colpo di testa fuori dal campo, complicarono la situazione e lo costrinsero a cambiare aria, tanto che venne mandato in prestito allo Sporting Lisbona.

LA RINASCITA IN PORTOGALLO E INGHILTERRA
- Qui Rochemback si riprese: nei Leones disputò due ottime stagioni, tanto che nella prima si guadagnò il titolo di miglior calciatore di Portogallo e vinse il campionato con la maglia biancoverde. Stesso discorso per quanto concerne le tre stagioni in Inghilterra, al Middlesbrough, il club che lo acquistò a titolo definitivo dal Barcellona: 68 presenze e 5 reti, tre salvezze di fila e una semifinale di Coppa Uefa raggiunta. Dopo la bella esperienza in Terra d'Albione, Rochemback torna allo Sporting, ma il rapporto con il nuovo tecnico Paulo Bento è subito complicato: qualche bicchiere di troppo e un atteggiamento non sempre da professionista lo relega in panchina, tanto che a fine anno decide di tornare in Brasile, al Gremio, negli acerrimi rivali del suo primo club, l'Internacional. 

I MILIONI CINESI E I COMBATTIMENTI DI GALLI - Dopo tre stagioni in Brasile, decide di chiudere in Cina, circondato dai milioni del Dalian Aerbin. Appende gli scarpini al chiodo a 33 anni, nel 2014, dopo una buona carriera con anche 7 gettoni nella nazionale verdeoro. Il nome di Rochemback cade poi un po' nel dimenticatoio, fino alla giornata di ieri: il brasiliano viene infatti arrestato nell'ambito di un'operazione della polizia del suo paese, che stava sventando un traffico di galli da combattimento.  Tutto ciò è avvenuto nello stato del Rio Grande: 89 galli sono stati venduti per una cifra che si aggira intorno ai 100mila dollari, anche se il padre di Rochemback ha dichiarato che il figlio non era presente al momento del sequestro degli animali. Chiaramente i combattimenti di galli sono fuori legge in Brasile: la polizia ha arrestato 37 persone in questa operazione, tra cui Rochemback, Che per svegliarci letteralmente e ricordarci di lui ha scelto il metodo meno nobile...

@AleDigio89