Chievo? Ci sei? Dagli ultimi due risultati pare proprio di no. Anche con la Sampdoria infatti è arrivata una sconfitta, ma ciò che desta più preoccupazioni è l'entità del passivo: altre 4 reti subite per un risultato finale di 4-1 a favore dei doriani. La Samp è in uno dei suoi migliori momenti, forse al massimo della condizione come non si vedeva da molto tempo, quindi non era sicuramente una partita facile da affrontare. Aver però subito altre 4 reti, che si vanno ad aggiungere alle medesime incassate al Bentegodi contro il Milan mercoledì scorso, fanno risuonare a gran tono una certa frase: c'è un problema nella difesa.

Analizzando le statistiche infatti, il Chievo ha subito fino ad ora 19 reti, al fronte delle 14 realizzate. Tutto sembra essere precipitato dopo il derby, visto che fino ad allora il conteggio vedeva 9 reti subite in 7 partite, di cui 3 prese dalla Juventus. Certo non un risultato entusiasmante, ma non così tragico, soprattutto di fronte al dato eclatante relativo alle ultime uscite: 10 gol in sole 3 partite. Un problema, e non leggero, c'è sicuramente, e Maran deve assolutamente cercare di sistemarlo nel più breve tempo possibile. Contro il Milan si dava colpa anche ad un possibile affaticamento per così tante partite importanti tutte ravvicinate, ma ora non ci sono più alibi, soprattutto con la pausa nazionali la prossima settimana. Oltre all'aspetto tecnico, bisogna inserire anche quello fisico e relativo all'età del reparto difensivo, che non ha visto per ora nessun arrivo giovane importante, come invece è stato fatto per l'attacco e per il centrocampo.

Sarà allora necessario da parte della società, cercare di avviare quella giustissima politica di ringiovanimento applicata negli altri reparti, anche nella difesa, in modo da offrire allo stesso allenatore, bravissimo ad inserire gradualmente i giovani con i più esperti, un giusto ricambio utile durante impegni importanti in campionato. Difesa un pò vecchia quindi? Forse sì, ma non ancora da bocciare in toto. Sarà fondamentale però ciò che si è detto, magari già dal mercato di gennaio, e nel frattempo dimenticare queste ultime due brutte partite e ritrovare al più presto la grinta e la concentrazione perdute. Anche perchè ora c'è il Napoli, primo in classifica e secondo solo alla Juventus per gol realizzati, ovvero 32.