E' stato tra i primi a manifestare, anche attraverso i social, la sua vicinanza allo sfortunato compagno di squadra Andrea Conti, vittima di un grave infortunio al ginocchio, ma la dura legge del campo rischia di riservare settimane poco soddisfacenti a Patrick Cutrone dopo gli elogi e i (tanti) gol realizzati dal centravanti classe '98 nelle prime uscite stagionali. Colpa anche e soprattutto di un cambio di modulo che, se in teoria dovrebbe privilegiare l'impiego di due punte vere, nella pratica sta facendo scivolare il ragazzo nelle gerarchie di Vincenzo Montella.

 
 

Forza Andre non mollare! Ti aspettiamo al più presto! @contiandrea12

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BOCCIATO DAL 3-5-2 - Quattro reti in 7 partite ufficiali tra campionato ed Europa League, più quello con la maglia dell'Under 21 nell'amichevole contro la Slovenia, potrebbero passare presto in secondo piano, visto che il tecnico rossonero appare orientato a lanciare la coppia Kalinic-Suso nel prossimo match contro l'Udinese, col portoghese André Silva che scalpita dalla panchina dopo la tripletta contro l'Austria Vienna e dall'alto di una media gol, uno ogni 68 minuti, superiore a qualsiasi altro attaccante del Milan. Dei tre, qualora si insistesse sul 3-5-2 che tante indicazioni positive ha dato nell'ultima uscita, l'unico vero intoccabile appare essere lo spagnolo, giocatore al quale mai e poi mai Montella rinuncerebbe. Da questo si parte, poi via al ballottaggio tra il portoghese e l'ex Fiorentina per il ruolo di vero, col giovane Cutrone trattenuto in estate nonostante la corte di Verona e Crotone e che, dopo l'infelice parentesi contro la Lazio, rischia di essere il primo vero bocciato del nuovo sistema di gioco.