Dopo avere visto le nefandezze perpetrate da Cuneyt Cakir, il turco che ha falsato Manchester United-Real Madrid, c'è una sola domanda da rivolgere a Pierluigi Collina, il designatore Uefa: ma che razza di arbitri manda in giro l'ex presunto miglior arbitro del mondo?

Sir Alex Ferguson e la sua squadra, eliminata in questo modo dalla Champions League, hanno il sacrosanto diritto di contestare l'indecente direzione di Cakir che ha falsato la partita dell'Old Trafford. E il fatto che il tecnico dell'United abbia mandato il suo vice, Mike Phelan, a commentare la gara la dice lunga su quanto gli inglesi siano incazzati neri, sebbene mascherati dietro il "disappointed" utilizzato dal tecnico in seconda dei Red Devils.

Non c'è una giustificazione che sia una per assolvere il direttore di gara che ha stravolto la partita, espellendo ingiustamente Nani a mezz'ora dalla fine, senza dimenticare che non ha visto un fallo di mano di Rafael nell'area inglese.

Non c'è più nessun alibi per Blatter, per Platini che ha ha voluto Collina all'Uefa e per tutti i   dinosauri di Fifa e Uefa che non vogliono la moviola in campo. Quanto tempo ci avrebbe messo stasera il quarto uomo a correggere lo sproposito di Cakir? E' mai possibile che ogni anno, quando le coppe europee entrano nel vivo (e anche quando non sono ancora entrate nel vivo), ci tocca commentare l'operato di arbitri tecnicamente inetti, tecnicamente inadeguati, tecnicamente incapaci? 

Su col morale, comunque, Collina. Come dice Nicchi, il meglio deve ancora venire. 

Xavier Jacobelli

Direttore Editoriale www.calciomercato.com.