E' una giornata decisiva per il futuro assetto del calcio italiano, dopo il fallimento della Nazionale di Ventura con la mancata qualificazione al prossimo Mondiale. Oggi a Roma va in scena un delicatissimo Consiglio Federale nel quale il presidente della FIGC Carlo Tavecchio rischia di essere sfiduciato e messo nelle condizioni di presentare le dimissioni, nonostante la sua ferma volontà di restare in carica fino al termine del mandato (giugno 2020) presentando una serie di riforme strutturali. A seguire la giornata in Federcalcio per calciomercato.com, il nostro inviato Giacomo Brunetti.

19.20 LE PAROLE DI MALAGO' - Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha parlato a Mediaset dopo le dimissioni di Tavecchio: "Abbiamo finito da pochi secondi gli Stati Generali dello Sport, abbiamo parlato delle Olimpiadi invernali e di progetti sociali. Ho visto le agenzie, è normale che convocassimo una giunta straordinaria. Noi abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di vigilare nei confronti della Federazione e la prima data utile è mercoledì pomeriggio. Non so dire altro se non che è una situazione di grande emergenza: mi sembra sotto gli occhi di tutti la situazione all’interno del mondo del calcio. Tavecchio non ha preso bene la notizia di una Federazione commissariata? Non voglio fare nessuna polemica e poi ognuno pensa quello che vuole. Però non mi pare che sia la situazione sia normale, con le dimissioni del presidente Federale, con la Lega di Serie A che sta in questo modo e dove è lui stesso il commissario e con una Lega di Serie B commissariata. Un nome per un commissario della FIGC? Al momento non ci sono nuovi nomi, ma io non sono disponibile."

15.30 PUNTO DELL'INVIATO - Giacomo Brunetti, inviato di calciomercato.com a Roma, fa il punto nella giornata delle dimissioni di Carlo Tavecchio. 

 

14.50 'FIGC COMMISSARIATA' - Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha anticipato che mercoledì la Figc sarà commissariata: "Tavecchio dimesso? Non avevo buoni informatori, i fatti sono chiari e sono oggettivi. Se c’era un consiglio unito si potevano prendere altre decisioni, ma in un contesto del genere con scricchiolii vari non ci voleva uno scienziato per capirlo. Da statuto si deve procedere ad un commissariamento, si deciderà mercoledì stesso, non facciamoci dell’altro male. Se farei il commissario? Ne voglio parlare con gli amici della giunta perché non è una scelta che dipende da me ma dal Coni". Sky rilancia l'ipotesi Pierluigi Collina in merito al possibile commissario.

14.20 LO SFOGO DI TAVECCHIO - Tavecchio spiega i retroscena del suo addio. E attacca la Lega Dilettanti, l'ex presidente federale Abete e l'attuale numero uno del Coni Malagò.

13.42 ULIVIERI PARLA DI TRADIMENTO - Il presidente dell'AssoAllenatori Ulivieri non fa nomi e cognomi, ma è chiara la sua allusione al sospetto di un tradimento della Lega Dilettanti nei confronti del presidente dimissionario della Federazione Carlo Tavecchio.

 
13.30 CONSIGLIO SPACCATO - Secondo quanto raccolto da Sky Sport, oltre al proprio voto, Tavecchio avrebbe ottenuto l'appoggio soltanto dell'AssoAllenatori. Gli arbitri si sono astenuti, mentre Assocalciatori, Lega Pro e Lega Dilettanti avrebbero votato contro.

13.21 TOMMASI VUOLE UN UOMO DI CALCIO - Anche il presidente dell'AIC Tommasi ha abbandonato la sede della FIGC e, oltre ad esprimere soddisfazione per l'addio di Tavecchio, ha auspicato che le nuove elezioni portino alla scelta di "un uomo che parli di calcio" per risollevare le sorti del movimento italiano.

 
13.13 IL COMMENTO DI ABETE - Giancarlo Abete ha commentato così le dimissioni di Tavecchio da presidente federale abbandonando il Consiglio: "Tavecchio ha preso atto di un cambiamento di scenario, non vogliamo un uomo solo al comando".

13.04 VITTIMA DEI POLITICI - Da Sky Sport arrivano ulteriori parole pronunciate in Consiglio Federale da Tavecchio: "Sono stato vittima di ambizioni e sciacallaggio politico, che hanno impedito di confrontarci sulle ragioni di questo risultato". Si apprende nel frattempo che, entro 90 giorni, saranno indette le elezioni per scegliere il nuovo presidente della Federazione.

12.50 LE PRIME PAROLE DI TAVECCHIO - Sempre Michele Criscitiello rende noti alcuni dei passaggi del discorso tenuto dall'ex presidente federale Tavecchio al momento del commiato: "Sono rammaricato. Vado via perché ho perso. Mi scuso con tutti gli italiani". A breve, Tavecchio dovrebbe partecipare a una conferenza stampa per comunicare la sua sceltai ai giornalisti presenti.

12.45 VIA TUTTO IL CONSIGLIO - Secondo quanto riporta il collega di Sportitalia Michele Criscitiello, oltre a Tavecchio tutto il Consiglio Federale ha presentato le proprie dimissioni e si occuperà soltanto della gestione ordinaria in attesa di nuove elezioni.

12.35 TAVECCHIO SI E' DIMESSO - Carlo Tavecchio non è più il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Dopo aver letto un discorso d'addio, l'ex numero uno di via Allegri ha abbandonato il Consiglio Federale e rassegnato le proprie dimissioni.

 

12.20 TOMMASI NON VUOLE ASPETTARE - Il presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi ha usato toni sarcastici per commentare la sua posizione in vista del Consiglio Federale. Siamo già in ritardo, mi aspetto una presa di responsabilità. Cosa faremo se Tavecchio chiedere l'elezioni dei presidente di Lega di A e di B? Che facciamo, aspettiamo quelli che è da sette mesi che non riescono ad eleggere un presidente?".

 
12.10 SIBILIA, 'LND COMPATTA' - Il presidente dei Dilettanti Sibilia non ha rilasciato alcuna dichiarazione relativa all'eventuale intenzione di voto nei confronti della posizione di Tavecchio, limitandosi a sottolineare la "compattezza della LND".

 

11.58 NICCHI CONTRO IL VOTO - Il presidente dell'AIA Marcello Nicchi ha auspicato che non si verifichi nella giornata di oggi alcuna votazione per l'eventuale successione di Tavecchio, non chiarendo la posizione dell'associazione da lui rappresentata. 

 
11.58 NICCHI CONTRO IL VOTO - Il presidente dell'AIA Marcello Nicchi ha auspicato che non si verifichi nella giornata di oggi alcuna votazione per l'eventuale successione di Tavecchio, non chiarendo la posizione dell'associazione da lui rappresentata. 



11.20 TAVECCHIO GIA' IN SEDE - Hanno fatto il loro ingresso, senza rilasciare dichiarazioni, il dg della FIGC Michele Uva e il presidente della Lega Pro Gravina, mentre si apprende che Tavecchio si troverebbe già all'interno della sede.

11.15 ABETE CONTRO TAVECCHIO - Tra i consiglieri federali che chiederanno la testa di Tavecchio in Consiglio Federale l'ex presidente della FIGC Giancarlo Abete, che ha però escluso di auto-proporsi come alternativa dopo l'addio al termine del Mondiale 2014. 

 

10.40 ULIVIERI CONTRO TUTTI - Tra i primi ad arrivare nella sede della FIGC di via Allegri, il presidente dell'Assocalciatori Renzo Ulivieri, che ha attaccato frontalmente il capo del Coni Malagò in replica alla ricostruzione di quest'ultimo sulle modalità con cui è stato scelto come ct Ventura. Ulivieri si è poi espresso sulla posizione degli allenatori nei confronti di Tavecchio e sulla "minaccia" di Allegri di lasciare il consiglio direttivo.

 

10.30 PARLANO GRAVINA E SIBILIA - Il primo a prendere la parola in giornata sulla posizione di Tavecchio è stato Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, a Radio Rai: "Non so se Tavecchio avrà i numeri, non lo abbiamo votato noi, siamo sempre stati critici ma rispettosi del suo ruolo. Sono sicuro di ciò che proporremo, vogliamo un passo indietro di tutto il Consiglio federale. Abete? Rappresenta gli interessi della Lega, vuole molto bene al calcio e non può che essere in linea con l’atteggiamento che la Lega Pro avrà in Consiglio". Così invece si è espresso il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, uno dei principali sostenitori di Tavecchio: "Faremo una riflessione nel Consiglio direttivo della Lega e poi prenderemo delle decisioni. Al momento è prematuro anticipare qualsiasi cosa, dato che ancora non abbiamo parlato. Non ho notizie di spaccature all’interno della LND, vedremo al momento opportuno e decideremo, spero nella maniera più condivisa possibile. Non posso dare un giudizio su Tavecchio prima del consiglio direttivo LND".