Si può vincere anche perdendo 4-0. Esatto, avete capito bene. Ieri, dalla gara dell’Olimpico, entrambe le squadre sono uscite dal campo coi tre punti: una, la Roma, con quelli reali che pesano in classifica; l’altra, il Crotone, con quelli che fanno bene alla motivazione e possono far cambiare il corso della stagione. Nella prima mezz’ora di gioco gli “squali” hanno tenuto bene il campo e sono anche andati vicino al gol con Palladino; dopo il vantaggio capitolino la gara è totalmente cambiata ed il maggior tasso tecnico giallorosso ha avuto il sopravvento sulle improvvisate barricate calabresi. Non è ovviamente questo il tipo di partita in cui si devono cercare i punti salvezza ma qualcosa di buono si è visto, soprattutto dalla cintola in su. Nicola dovrà ripartire dai trenta minuti iniziali e dalle buone trame intessute dal reparto offensivo, con un Falcinelli sempre più inserito negli schemi e prezioso nella protezione della palla, come nell’azione che ha portato al rigore. Un po’ di riposo forse lo meriterebbe Raffaele Palladino, schierato da ala nel 4-5-1 iniziale, meno preciso del solito negli ultimi venti metri e nelle conclusioni, vedi penalty fallito.

Da rivedere completamente la difesa, contro i giallorossi orfana di Rosi e, inizialmente, di Martella; poi se hai contro Dzeko, Salah, El Shaarawy e un Totti in grande spolvero puoi adottare tutte le precauzioni del caso, alzare l’asticella della concentrazione, ma alla prima disattenzione paghi, e ieri di disattenzioni ce ne sono state un bel po’. Lo stesso discorso va fatto per il centrocampo che, nonostante il contemporaneo schieramento di Salzano, Rohden, Capezzi e Crisetig, non è stato in grado di arginare le straripanti ripartenze romaniste. Insomma, la volontà di far bene e giocare al calcio c’è stata ma purtroppo in campo c’era un’avversaria di un altro livello. Lunedì arriva l’Atalanta per quello che si prospetta essere un test salvezza a tutti gli effetti; contro i bergamaschi i tre punti, quelli veri, conteranno più di tutto, anche delle buone intenzioni.