L'incredibile colpo di reni compiuto da Gigio Donnarumma contro il Napoli è senza dubbio una delle giocate più significative di questo campionato.

A quasi 48 ore dal suo compimento, lo straordinario gesto del portiere del Milan continua a far parlare di sé, vuoi per l'importanza che potrebbe assumere ai fini del torneo, vuoi per l'eleganza del balzo compiuto dal diciannovenne campano.

PARAGONI - Ieri sera l'edizione principale del TG1 gli ha addirittura dedicato un servizio, accostando la prodezza di Gigione ai grandi interventi compiuti nella storia del calcio da alcuni suoi illustri predecessori: da Toldo a Buffon passando per Zoff fino ad arrivare all'inglese Gordon Banks, autore di quella che viene definita la parata del secolo, una manata miracolosa ai Mondiali del '70 su un colpo di testa di Pelè. Indubbiamente la respinta compiuta da Donnarumma su Milik è stata un'autentica prodezza, un mix quasi perfetto di reattività e potenza muscolare. Ma nel corso di questo stesso campionato c'è un'altra parata degna di essere inserita in questa carrellata di interventi straordinari. E a compierla è stato, guarda caso, proprio il principale rivale dell'estremo difensore milanista nella corsa all'eredità di Gigi Buffon: Mattia Perin.

PRECEDENTE - Lo scorso 6 gennaio il portiere del Genoa levò letteralmente dal sette della propria porta un destro potente da distanza ravvicinata dell'ex compagno Alessandro Matri, oggi al Sassuolo. Un balzo prodigioso che pur risultando decisivo ai fini del risultato (i rossoblù di lì a poco segneranno il decisivo 1-0 con cui si aggiudicheranno l'incontro) non ha certo ottenuto lo stesso clamore mediatico ricevuto da quello compiuto domenica scorsa da Donnarumma. Tanto che oggi gli unici a ricordarla sono praticamente soltanto i tifosi delle due squadre in campo quel sabato dell'Epifania. Potere di un calcio che sempre più spesso fa figli e figliastri.