Ieri sera, a margini dell'annuale festa delle giovanili del Genoa Ivan Juric, tenutasi alla Sciorba ha parlato al sito ufficiale della società rossoblu: “Sono contento di vedere tante bambine - ha detto il tecnico a proposito dell'evento al quale ha assistito - è un bellissimo segnale e un manifesto dei tempi. Vi auguro tutto il meglio possibile e di coronare i vostri sogni, nei momenti di difficoltà occorre lavorare di più. Fate parte di uno dei migliori settori giovani in Italia. Sono stato orgoglioso di esserci stato per due anni. Ho conosciuto persone di valore che hanno dato impulso a tutta l’attività, a partire da imprenditori e responsabili, appassionati e competenti, come Luca Barabino e Michele Sbravati”.


A proposito di giovani rossoblu, l'ultimo prodotto di uno dei migliori vivai italiani è quel Pietro Pellegri che proprio grazie ad Juric ha potuto eguagliare il record storico di precocità in Serie A: “Pellegri si sta già allenando con noi, ci sono altri giocatori interessanti che meritano attenzione. Devono fare la giusta esperienza prima di rientrare”.

Juric è poi tornato sulla gara di sabato scorso con la Lazio: “Abbiamo fatto un piccolo passo avanti, in squadra ci sono valori e uomini veri. Al di là dei risultati è fondamentale continuare ad avere l’atteggiamento giusto, mostrare la volontà di lottare".

Pur avendo ancora due anni di contratto col Grifone, il tecnico non si sbilancia sul suo futuro: "Non penso alla prossima stagione, siamo tutti concentrati a lavare la brutta immagine che abbiamo dato, con l’obiettivo comune di salvare il Genoa. I primi sei mesi sono stati fantastici, poi sono subentrati dei problemi in un mese complicato, in cui non non sono riuscito a farmi capire e tutti abbiamo commesso degli errori. Le conclusioni le tireremo alla fine”.