Il suo via libera c'è da giorni, adesso è diventato un accordo economico. Daniel Sturridge ha detto sì all'Inter anche dal punto di vista meramente contrattuale dopo i contatti delle scorse settimane: l'attaccante inglese in uscita dal Liverpool è un'idea che sta prendendo corpo nelle strategie nerazzurre, attenzione perché si potrebbe accelerare anche e soprattutto in caso di partenza di Eder. Intanto, la dirigenza ha riallacciato i contatti per Sturridge in queste ore ma ha dato un segnale chiaro agli intermediari: l'affare si fa solo a determinate condizioni, di certo non come stabilito dal Liverpool nelle ultime ore.

I DETTAGLI - Al momento, infatti, i Reds hanno dato l'ok al prestito con diritto di riscatto ma pretendendo una cifra pari a 40 milioni di euro per l'eventuale acquisto definitivo di Sturridge in estate. Troppi secondo l'Inter che non arriverà a queste condizioni. La pretesa è un prezzo ben più basso per diversi motivi fatti presente al Liverpool: l'età del giocatore (è un classe '89), la scadenza del contratto con i Reds (nel 2019 andrà via a parametro zero) e i problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi mesi. Insomma, l'Inter e Sturridge si sono detti sì ma questi non sono dettagli da poco. Così come il nome di Mateo Kovacic spuntato in queste ore è ritenuto troppo complesso, non c'è via libera dal Real Madrid al prestito e si può pensare a qualsiasi rinforzo solo a queste condizioni. Dunque, o cambia qualcosa o il suo ritorno resta utopia. Perché la vera idea concreta a centrocampo resta Ramires. Aspettando l'incastro col Jiangsu Suning...