Da Aguero a Suarez, passando per James Rodriguez iniziano ad essere tanti i giocatori di primissimo piano accostati all'Inter in vista del prossimo mercato estivo. Una rivoluzione annunciata che, però, al momento denota una tendenza ad accostare alla formazione nerazzurra soltanto forti attaccanti il cui richiamo mediatico amplierebbe e non poco il merchandising nerazzurro.

PROBLEMA TATTICO - Ciò che si può denotare, in questo viavai di nomi, è però una mancanza di programmazione, soprattutto tattica, che può preoccupare i tifosi nerazzurri che, distratti dal caso Icardi, stanno sottovalutando la vera incongruenza tattica della formazione di Frank de Boer. L'Inter ha un ottimo potenziale offensivo e una buna linea arretrata. Ciò che continua a mancare clamorosamente è il centrocampo dove non solo tendono a mancare i rifornimenti verso gli esterni e l'attacco, ma inizia a traballare anche lo schermo difensivo necessario a blindare il pacchetto arretrato. 

I DUBBI SU MEDEL - Una serie di difficoltà derivanti dall'utilizzo, da titolare, di Gary Medel di cui si può apprezzare la capacità di fare gruppo, la tenacia e l'aggressività in campo, ma per cui è ormai evidente un netto calo di rendimento. Il gioco del centrocampista cileno è spesso orizzontale, costringe i difensori ad uscire dalla linea per i contrasti aerei e, infine, rallenta di almeno un tempo di gioco le verticalizzazioni. Medel, così come nel Cile, sarebbe perfetto per completare proprio il pacchetto dei difensori a disposizione di de Boer, ma il suo arretramento aprirebbe una voragine importante a metà campo.

DA MATIC A LUIZ GUSTAVO - Se Suning ha davvero intenzione di spendere cifre monstre sul mercato, l'acquisto di un centrocampista centrale di primissimo livello diventa fondamentale. Un giocatore come Nemanja Matic, pronto a lasciare il Chelsea e che garantirebbe non solo qualità e quantità in mezzo al campo, ma anche centimetri per palloni aerei. Le stesse qualità di un altro vecchio pallino del ds Ausilio, quel Luiz Gustavo ancora bloccato al Wolfsburg.

UNA MOSSA PER DIMARCO - Un colpo che aiuterebbe in un colpo solo l'Inter a sistemare il centrocampo ma anche le fasce. Sfruttare un centrocampista con quelle caratteristiche nei calci piazzati consentirebbe al club nerazzurro di schierare senza timori dei terzini con una fisicità non straripante. Laterali di difesa alla Nagatomo (spesso sacrificato proprio per le difficoltà nel gioco aereo), o, meglio, alla Dimarco che a fine stagione completerà l'anno di apprendistato a Empoli e tornerà alla base. Suning si prepara a spendere, ma con un colpo solo si potrebbe sistemare l'intera squadra.

SONDAGGIO: PER CHI DEVE SPENDERE L'INTER A GENNAIO?