"Inter da scudetto? Sì, puntiamo anche alla finale di Champions... Facciamo discorsi più sensati, l'anno scorso siamo arrivati 30 punti dietro". Dopo le vittorie contro Fiorentina e Roma, Luciano Spalletti ha lanciato un chiaro avviso ai naviganti. Che evidentemente non è ancora arrivato ai piani alti del club nerazzurro. 

'SCUDETTO POSSIBILE' - Questa settimana l'ex presidente Massimo Moratti prima e il figlio del patron, Steven Zhang poi hanno parlato di "Scudetto possibile". Va bene che l'Inter ha il dovere di puntare sempre più in alto, ma è meglio seguire la politica dei piccoli passi invece di buttarsi subito in voli pindarici e rischiare di bruciarsi le ali. 

QUASI 100 PUNTI - La classifica dell'ultimo campionato dice che l'Inter è arrivata a -29 dalla Juventus, a -25 dalla Roma, a -24 dal Napoli, a -10 dall'Atalanta, a -8 dalla Lazio e a -1 dal Milan: in totale fanno 97 punti. Una marea da mal di mare o, se preferite, una vertiginosa montagna da scalare. Tornare in Champions League dopo un anno senza le coppe europee è un obiettivo più alla portata, ma tutt'altro che scontato. Tutto ciò che dovesse arrivare in più, sarebbe tanto di guadagnato. Perché da colmare non c'è soltanto il gap con i campioni d'Italia, ma anche quello con le altre 5 squadre classificatesi prima dei nerazzurri. 

AZIENDALISTA - Al contrario, dal canto suo Spalletti si sta dimostrando benevolo nei confronti della società. Dopo aver minacciato di raccontare a tutti eventuali promesse non mantenute, l'allenatore ha definito addirittura "splendido" il lavoro dei dirigenti sul mercato estivo.

MIRACOLI - Ora sta cercando di riuscire nell'impresa di recuperare alcune cause perse come Ranocchia ("Non so se Miranda sia più forte di lui") e Nagatomo: "E' un buon giocatore, Dalbert dovrà guadagnarsi il posto". Per chi non lo conoscesse ancora, questo è lo Spalletti psicologo e motivatore. Anche con i tifosi, "tutti convocati" per la prossima partita di domenica a San Siro contro la Spal. L'importante è non esagerare nel chiedergli la luna, altrimenti anche a Milano vedremo le altre facce del suo carattere già mostrato a Roma. Speriamo di no. 

@CriGiudici