Uno come Gigi Buffon non parla mai per dar fiato alla bocca, anzi. E le parole del portiere della Juventus non sono passate inosservate ai più attenti durante questa settimana nel post-sfida col Milan: "Smetterò a fine anno anche per rispetto del club, che ha preso un portiere più giovane e più forte di me". Tradotto, un'investitura importante per Wojciech Szczesny a conferma della forte volontà della società - di cui Buffon entrerà verosimilmente a far parte quando vorrà davvero lasciare il calcio - di puntare sul portiere polacco preso in estate dall'Arsenal.

DA OBLAK A LAFONT - Anche nelle mosse dei dirigenti bianconeri negli ultimi mesi si evince un cambiamento di strategia. Jan Oblak, portiere di massimo livello europeo dell'Atlético Madrid, è stato accostato più volte e con convinzione dalla Spagna; in realtà, la Juventus non è mai andata oltre un semplice dialogo e non ha la minima intenzione di avvicinarsi alla sua clausola rescissoria da 100 milioni di euro. Mentre sul taccuino è rimasto a lungo Alban Lafont, portiere del Tolosa classe '99 considerato il 'Donnarumma nero'. Molto promettente e già portiere di ottima qualità, ma sia per costi che per potenzialità la Juve è rimasta totalmente ferma anche su questa pista. Segnali decisi della volontà di puntare su Szczesny per il futuro, naturalmente chiamato sempre a dimostrare il proprio valore come impone un club del livello della Juventus, ma con molto più spazio rispetto ai suoi predecessori, vedi Neto nell'ultimo caso. E l'assist di un certo Buffon che non è casuale. Nelle parole e nei fatti, la Juve crede e crederà in Szczesny.