Non una semplice idea. Un nome su cui lavorare, sottolineato in rosso. Un potenziale obiettivo concreto. La Juventus non si ferma un attimo sul mercato: è vero, adesso la finestra dei trasferimenti è chiusa; eppure proprio questa diventa spesso e volentieri la fase della semina, quella dove scouting e dirigenti possono confrontarsi sui giocatori migliori a cui dare l'assalto. Tra questi, spesso e volentieri quelli a scadenza di contratto per questo giugno (vedi Kolasinac) oppure addirittura per il successivo, quello del 2018. E quel famoso nome da Juve è Leon Goretzka, centrocampista di talento.

INDIZI CHIARI - Qualità e visione di gioco abbinate a discreta corsa, solidità, personalità. Goretzka è un classe 1995; giovane, penserà chi lo conosce poco. Vero, ma da anni ormai in pianta stabile nella prima squadra dello Schalke 04 e con tante presenze anche in nazionale tedesca, da quelle parti i calciatori bravi non faticano a trovare spazio. Così è stato per Goretzka, uno che la Juve apprezza molto e ritiene già pronto per il presente come (soprattutto) per potenzialità future. Ecco perché il suo contratto a scadenza 2018 ha ingolosito i bianconeri, da mesi vigili sulla sua situazione e adesso nuovamente pronti a un'altra missione tedesca per studiarne crescita e progressi. Osservato speciale, un altro indizio fortemente bianconero sulle tribune della Germania.

CONTATTI E OSTACOLI - In più, la Juventus ha iniziato ad avviare anche i contatti da diverse settimane con l'entourage di Leon. Un modo per prendere informazioni, rimanere aggiornati; non siamo ancora alla fase di vera e propria trattativa o di assalto, anche perché la concorrenza (specialmente da Bundes e Premier) non mancherebbe. Ma i dirigenti bianconeri vogliono far sentire il proprio interesse per questo centrocampista col contratto a scadenza tra un anno solo, fattore che spesso fa abbassare i prezzi dei cartellini nell'estate immediatamente precedente. Eppure, non sempre va così: lo Schalke infatti ha già fatto sapere a Goretzka che vuole rinnovare a tutti i costi, oppure chiedere 20/25 milioni come minimo per la sua cessione a luglio. Un modo di fare muro e di avvisare tutti, Goretzka non si svende. Ma la Juve c'è e semina indizi. Sarà un'altra storia di mercato da seguire, anche con i radar accesi in tribuna...