Lineamenti da principe azzurro, tocco di palla da trequartista e disciplina tattica da centrocampista: Dennis Praet ha tutto per sfondare definitivamente nel mondo del calcio. Il salto di qualità definitivo è lì, dietro l'angolo, ma già in questo campionato il trequartista belga ha iniziato a costruirsi una carriera ad altissimo livello. Lo sta facendo grazie alla Sampdoria e a mister Giampaolo che gli ha cucito addosso un nuovo ruolo, quello di mezz'ala sinistra. E pensare che soltanto pochi mesi fa Praet si lamentava con il suo allenatore: l'ex Anderlecht voleva giocare dietro alle punte, come faceva in Belgio. Il tecnico però è sempre stato chiaro: da trequartista "è uno dei tanti", da centrocampista "può diventare un giocatore di livello europeo".

Ha avuto ragione Giampaolo, perchè oggi rimbalza tra Genova e Torino la notizia del forte interesse della Juventus, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe già trovato l'accordo con la dirigenza doriana per portare il belga alla corte di Allegri a giugno. I nuovi compiti in campo, insomma, gli hanno permesso di dare una svolta alla sua carriera, anche se l'interesse bianconero è di lunga data. A rivelarlo in esclusiva a Calciomercato.com è stato Ivan Reggiani, il primo intermediario di Praet, lo stesso che ne aveva curato il passaggio alla Sampdoria nell'estate 2016. "Sì, è vero, la Juventus lo segue da tempo. Ne avevo già parlato con Marotta e Paratici in passato, entrambi si erano informati sul giocatore. Praet è sempre piaciuto alla dirigenza bianconera" rivela il mediatore. Recentemente la procura del giocatore è passata interamente nelle mani del padre di Praet, ma Reggiani è abbastanza sicuro che la trattativa tra la Juve e la Samp esista e sia concreta: "Ultimamente mi sono un po' defilato. Gestisce tutto il papà di Praet e non lo sento da qualche tempo" spiega l'agente "ma per esperienza personale posso dire che quando esce una notizia del genere riferita alla Juve, c'è sicuramente un fondo di verità. Sono persuaso che l'affare alla fine si farà".

A giocare un ruolo decisivo nella vicenda Praet dovrebbe essere la volontà del ragazzo: "Dennis vuole rimanere in Italia, assolutamente sì. Si è ambientato in Serie A, conosce il campionato e credo che potrebbe cambiare nazione soltanto di fronte all'offerta di una squadra come il Chelsea, il Manchester City o il Real Madrid. Ma non è questo il caso". Si dice anche che la Juventus abbia un fascino particolare per il giocatore: "E' ovviamente vero" conferma Reggiani. "Anche perchè in Italia la Juventus è il top per qualunque giocatore. E se vuoi rimanere in Italia, come desidera fare lui, non c'è nulla di meglio dei bianconeri. Avrebbe senso rifiutarli soltanto se avessi l'alternativa, che so, del Real Madrid".

L'amore nei confronti dell'Italia di Praet ha anche bloccato sul nascere un'altra possibile trattativa. In estate, una società inglese era intenzionata ad investire in maniera decisa sul numero 18 della Samp: "Il Newcastle era disposto a fare follie per lui. Dennis però si trovava bene in Serie A, e comunque la squadra di Benitez avrebbe rappresentato un passo indietro rispetto ai blucerchiati. Ha avuto ragione lui. Però confermo che il Newcastle era pronto a tutto per averlo, oltretutto lui ha sempre avuto parecchio mercato in Inghilterra". Ora a giugno potrebbe aprirsi un nuovo capitolo della carriera di Praet. 'Mister 10 milioni', come era soprannominato un po' ironicamente, ha dimostrato di valere tutta la cifra sborsata da Ferrero due anni fa, anzi, la Sampdoria oggi lo valuta più del doppio. E la clausola rescissoria, fissata a 26, fa il gioco dei blucerchiati. La Juventus è avvisata...