La Juventus è in finale di Champions League, la seconda in 3 anni, la nona assoluta tra Coppa dei Campioni e Champions stessa. Un obiettivo pazzesco che a inizio stagione sembrava davvero difficilissimo da raggiungere, quasi un’illusione. Complimenti a tutti, dirigenza, allenatori, giocatori e proprietà. Nessuno escluso.
 
MOSTRUOSO DANI ALVES - Migliore in campo, ancora una volta come capitato sempre più spesso in quest’ultimo periodo, un mostruoso Dani Alves. Un assist al bacio ed uno strepitoso gol al volo da mostrare in loop in tutte le scuole calcio per bambini. Chi ancora non ha chiesto scusa al terzino brasiliano è in tempo per farlo, prima che sia troppo tardi. Tra andata e ritorno tre assist ed un gol, un bottino da assoluto fenomeno. 
 
GRINTA MANDZUKIC - A beneficiare del meraviglioso cross dell’ex Barcellona nel primo tempo, un Super Mario Mandzukic per il quale abbiamo esaurito tutti i complimenti e paragoni possibili.
Ancora una prestazione a tutto campo di grandissimo livello con la ciliegina sulla torta del gol realizzato, gesto tecnico che ha spaccato in due la partita. 
 
MURO BBC - Gol che ha ridimensionato fortemente le ambizioni di rimonta di un Monaco partito motivato alla grande nella sfida di ritorno. Tutti gli sforzi profusi però alla fine sono risultati inutili perché annullati e resi vani dal muro della BBC. Insuperabile o quasi. Il gol subito nel finale, a qualificazione acquisita, serve esclusivamente ad evitare di arrivare alla finale di Cardiff ascoltando la solita litania, diciamolo anche un po’ portasfortuna, del ‘la Juve non prende gol da oltre 700’ ecc. ecc… Ancora una grandissima prova del pacchetto bianconero difensivo tutto italiano. Il salvataggio in scivolata di Chiellini su Falcao, in particolare, è stata una delle più belle giocate della serata.
 
KHEDIRA, CHE PECCATO - Peccato solamente per l’infortunio ad inizio partita subito da Khedira. Speriamo niente di serio anche perché quest’anno il tedesco sembrava aver messo finalmente da parte la sfiga da infortuni. Bravo comunque Marchisio ad entrare subito a freddo in partita, calandosi a pieno nel clima caldo del match.

HIGUAIN CAMPIONE - Bravi tutti, nessuno escluso. L’encomio più grande della serata però lo merita indubbiamente Gonzalo Higuain. Non aver reagito al fallo vigliacco di Glik nel finale è stata una giocata da vero campione. Una sua reazione sarebbe costata sicuramente la finale di Cardiff, riportando alla mente di tutti i tifosi juventini l’incubo e la maledizione della squalifica di Nedved nella finale Champions del 2003 a Manchester contro il Milan. Chissà come avrebbe reagito Mihajlovic dinanzi a un fallo come quello subito dal ‘Pipita’. 
 
Ricapitolando, la Juventus di Allegri è in finale di Champions, giocherà la finale di Coppa Italia mercoledì prossimo contro la Lazio del sempre più sorprendente Simone Inzaghi e domenica sera contro la Roma di Spalletti andrà alla ricerca di quel punto necessario per entrare nella legenda con il sesto scudetto consecutivo. Ad oggi, una stagione strepitosa che da qui a un mese potrebbe diventare indimenticabile. Epica. 

@stefanodiscreti