Obiettivo minimo raggiunto. Il primo obiettivo stagionale della Juventus (quello minimo) è stato centrato e per come era iniziato il percorso in Champions con la ‘scoppola’ contro il Barcellona all’esordio non era poi  in fondo così scontato.
Basti ripensare alle difficoltà per ottenere la vittoria contro l’Olympiacos nella gara casalinga a Torino e ricordare anche la doppia sfida tirata contro i portoghesi dello Sporting Lisbona.
Adesso la Vecchia Signora può guardare al prosieguo della stagione con fiducia e rinnovata serenità e avrà inoltre tutto il tempo necessario per ricercare l’identità tattica giusta per fare ancora meglio più avanti.
Ancora una volta Allegri non sbaglia nel girone eliminatorio e centra l’accesso agli ottavi di finale.
In tal senso davvero una sicurezza. Una certezza. 
 
Difesa inviolata - Cuadrado in apertura e Bernardeschi in chiusura hanno archiviato la pratica Olympiacos, non senza affanni. Nel mezzo decisamente qualche patema di troppo (bravo Szczesny nel far le veci di Buffon) ma anche la quarta partita consecutiva terminata senza subire gol, segno di una ritrovata quadratura difensiva che soprattutto ad inizio stagione, dopo gli effetti del calciomercato estivo, sembrava esser venuta meno.
Certo, non tutti i problemi sono stati magicamente risolti per incanto però vincere aiuta a vincere e mantenere la porta inviolata aiuterà sicuramente a far giocare tutto il reparto difensivo con più tranquillità.
Barcellona primo e Juventus seconda nel girone; confermati quelli che erano i pronostici estivi.
Chissà adesso il sorteggio cosa riserverà ai bianconeri.
Non ho mai creduto a chi si nasconde dietro ‘una vale l’altra’. Pescare bene potrebbe essere decisivo per fare più strada possibile in Champions ma anche per le sorti del campionato italiano stesso.
Il rischio di prendere una squadra inglese, soprattutto se anche il Liverpool dovesse classificarsi al primo posto, è alto. E le squadre albioniche in Europa sono sempre avversari ostici da affrontare, soprattutto da un punto di vista mentale e fisico.
 
Verso il derby d’Italia - Adesso testa al derby d’Italia contro l’Inter. Dopo aver espugnato il San Paolo venerdì scorso grazie a “core ‘ ngrato” Higuain ed aver ottenuto la qualificazione agli ottavi di Champions in un girone non difficilissimo ma nemmeno così facile come qualcuno vorrebbe far sembrare, non ci sarebbe miglior modo di concludere la settimana calcistica di una vittoria contro l’imbattuta capolista stagionale.
Non sarà facile perché la squadra di Spalletti piena di entusiasmo per il ritrovato primo posto in classifica dopo tanto tempo e potendosi dedicare completamente su un unico obiettivo stagionale cercherà in tutti i modi di fare la partita della ‘vita’ anche alla luce dell’atavica rivalità sportiva con i bianconeri.
E allora che vinca la squadra migliore che, come amava ripetere sempre il compianto Avvocato Gianni Agnelli, molto spesso, per fortuna, coincide con la Juventus.
 
@stefanodiscreti