Sia Fiorentina che Roma erano convinte di riuscire a portaselo a casa, ma come spesso accade, tra i due litiganti il terzo gode. Così l’Inter con un’operazione rapidissima è riuscita ad assicurarsi le prestazioni sportive di Jens Odgaard, che oggi ha demolito il Milan con una tripletta nel derby Primavera. 

DIVERSO DA PINAMONTI - La grande prova offerta contro i rossoneri ha messo in vetrina tutte le qualità di questo classe ’99. L’anno di nascita è lo stesso di Pinamonti, ma le caratteristiche di Odgaard sono diverse da quelle del calciatore di Cles: meno bravo nel dettare la profondità, Jens ama far valere il proprio fisico possente. Con i suoi 188 centimetri riesce a fare reparto e giocare di sponda, ma deve ancora maturare muscolarmente. 

LE CERTEZZE DI AUSILIO E SABATINI - All’Inter ne sono sicuri: Odgaard può diventare fortissimo. I margini di miglioramento del danese sono elevati e sia Ausilio che Sabatini sono certi che presto si ritroveranno in casa un attaccante di tutto rispetto. Lo sa bene anche Luciano Spalletti, che già a Riscone di Brunico fu piacevolmente colpito dalle doti della giovane punta. Ad oggi l'Inter considera Odgaard incedibile, mentre il prossimo anno si valuterà l'ipotesi di mandarlo a giocare con continuità. 

LA VETRINA - Intanto Odgaard si allena sotto i sapienti consigli di Stefano Vecchi, soprattutto in vista della Youth League, dove il tecnico nerazzurro lo vuole assoluto protagonista. La vetrina è di quelle importanti e il danese vuole dimostrare che il Guardian non si sbagliava affatto quando lo ha inserito nella lista dei migliori 50 calciatori nati dal ’99 in poi.