Dalla cattedra letteraria alla panchina del Genoa in Serie A. Il percorso di Alberto Corradi verso il calcio professionistico è stato quantomeno anomalo.

 

L'attuale vice di Ivan Juric, prima di intraprendere l'attuale carriera, è stato infatti per diversi anni insegnante di lettere presso alcuni istituti superiori del savonese, oltre che Assessore provinciale al Patrimonio Naturalistico.

 

La sua seconda vita, raccontata quest'oggi dal Secolo XIX, è iniziata soltanto nell'estate 2014, quando Juric, conosciuto anni prima in un bar di Arenzano dove entrambi abitavano, gli chiede se se la sente di fargli da “secondo” sulla panchina del Mantova in Lega Pro. Corradi, che all'epoca allenava nella Promozione ligure, risponde positivamente dando una svolta alla propria vita.

 

Da lì in poi i due proseguono assieme la scalata al grande calcio, passando prima al Crotone, dove conquistano la prima storica salita in Serie A del club calabrese, poi al Grifone. Ma la favola di mister Corradi non è certa finita qui e sabato pomeriggio si arricchirà di un nuovo sorprendente capitolo.

 

La squalifica comminata a Juric, dopo l'espulsione contro l'Empoli, catapulterà l'ex professore di italiano a guidare in prima persona il Genoa nientemeno che nel derby con la Sampdoria.

 

Non male per uno che fino a pochi anni fa passava le domeniche sui polverosi e sperduti campi della periferia calcistica ligure.