Calciomercato.com

  • Lecce-Cesena:| Le voci dallo spogliatoio

    Lecce-Cesena:| Le voci dallo spogliatoio

    • Giuseppe Granieri

    Finisce 1-1 tra Lecce e Cesena, con Corvia e Bogdani tra i marcatori. Primo tempo di marca giallorossa: il 4-3-1-2 di De Canio dà pochi punti di riferimento e produce ben cinque nitide palle gol non sfruttate adeguatamente. Ma il gol arriva ugualmente, all'11', con Corvia abile a farsi trovare a un metro dalla linea di porta e a mettere dentro su un calcio d'angolo. Nella ripresa Jimenez e soci si riorganizzano e tentano di imbastire una buona manovra. L'occasione del pareggio potrebbe essere il rigore assegnato da Bergonzi su mani in area di Tomovic, ma Budan si fa parare il tiro dal dischetto. In pieno recupero, però, al 93', arriva il gol del pareggio con Bogdani che svetta su tutti su un cross proveniente dalla destra e supera Rosati sul secondo palo.

    LECCE

    Il portiere del Lecce, Antonio Rosati: 'E' davvero un peccato non essere riusciti a portare a casa questi tre punti: mancavano pochi secondi al fischio finale e abbiamo preso questo gol. Forse non siamo stati brillanti fino alla fine come nelle ultime uscite, però abbiamo fatto il nostro: dopo l'1-0 siamo rimasti compatti. Sono riuscito a parare il rigore e credo che il segreto sia tutto nel piazzamento e nell'istinto ma purtroppo, poi, sul colpo di testa di Bogdani non ci sono arrivato. Non ho difficoltà nel dire che c'è molto amaro in bocca per come è finita questa partita'.

    CESENA

    L'attaccante del Cesena, Igor Budan: 'Sicuramente non abbiamo giocato benissimo: è un periodo un po' così, altalenante. Però il merito nostro è che ci abbiamo creduto fino alla fine, altrimenti non saremmo arrivati con cattiveria sull'ultimo pallone utile della partita e dopo aver sbagliato un rigore. Io l'ho tirato convinto di segnare, purtroppo il portiere ha indovinato la traiettoria ed ha respinto. Nel complesso, la nostra classifica è quella che è: ci servono un paio di vittorie consecutive per tirarci fuori dalla zona rossa, ma in campo non ci andiamo da soli e ci sono avversari che domenica dopo domenica sono più agguerriti che mai'.

    Altre Notizie