Fra i precedenti di gare a porte chiuse nel nostro campionato, c'è la partita di Coppa Campioni '85-86 fra Juventus e Verona: una decisione presa in seguito agli incidenti dello stadio Heysel avvenuti pochi mesi prima. ‘Fu veramente clamorosa la gara di ritorno perché l'arbitro, alla sua ultima gara internazionale, favorì i bianconeri - ha affermato l'ex centrocampusta del Verona Luciano Bruni, ospite ai microfoni di Radio Toscana -. Il clima a porte chiuse fu surreale. Sembrava una gara del giovedì, di quelle che fai contro la squadra Primavera e senti il respiro dell'avversario o le parolacce. Il Cagliari domani sarà sicuramente più avvantaggiato della Fiorentina, ma i viola hanno valori maggiori rispetto ai sardi. Non so quanto può influire il fattore dell'assenza di pubblico. Il centrocampo della Fiorentina è fantastico. Mi piaceva già da quando lo vedevo composto sui giornali. Il fatto che mi ha meravigliato più di tutti è che Pizarro sia stato scaricato da diversi club, perché per me è il regista più forte dove Pirlo. I palleggiatori della linea mediana viola sono straordinari. Mati Fernandez può solo migliorare, soprattutto avendo come compagni gente come Borja Valero e Aquilani. Cuadrado quando è in giornata fa la differenza. Qualche volta la Fiorentina si specchia un po' troppo ed è poco concreta in zona gol, quando in certi momenti bisognerebbe fare più legna, ovvero giocare meno bene. Giuseppe Rossi tecnicamente è fortissimo, secondo me con Toni che fa da sponda può essere l'ideale. Ljajic? Mai avere fretta con i giovani, perché poi quando scappano vengono rimpianti. In vista del prossimo anno basta mantenere l'ossatura, investire su altri giocatori di qualità, e poi secondo me la Fiorentina può insidiare le squadre più forti della nostra serie A’.