Marco Rossi, il capitano del Genoa che il 24 maggio 2009 espugnò l'Olimpico torinese per 3-2 condannando i granata alla retrocessione, dalle colonne del Secolo XIX ha parlato di quella gara: "Quel giorno ci giocavamo la Champions. Dovevamo vincere, la Fiorentina stava perdendo a Lecce e per qualche minuto ci ritrovammo soli al quarto posto. Poi andò male ma ci qualificammo per l'Europa League. Quel pomeriggio giocammo da Genoa, quella squadra era fortissima".

Il gol di Milito, ad un minuto dal 90', scatenò l'ira dei torinisti e gli istanti finali della gara furono macchiati da una grande rissa in mezzo al campo: "Ci fu un fallaccio di Abate su Juric - prosegue Rossi - e venne espulso. Poi scoppiò una rissa, non so neanche di preciso come nacque, probabilmente qualcuno di noi rispose alle provocazioni della panchina granata. Quel giorno facemmo la nostra partita, discorso chiuso".

Rossi dice infine la sua sulla sfida di domenica: "Dobbiamo reagire, ci sono giocatori in grado di tirarci fuori da questa situazione. Sono sicuro che i tifosi saranno l'arma in più, saranno in tanti al Ferraris. Il Genoa è padrone del proprio destino, si salverà".