Una partita a due volti, una vittoria prezioso ma tutt'altro che meritata. Il Milan batte 2-1 l'Udinese ma fa un deciso passo indietro rispetto alla sfida di Europa League contro l'Austria Vienna. Arriva una vittoria, la terza in quattro partite di campionato, il gioco, però, lascia a desiderare. Montella si tiene i tre punti, fondamentali per non far scappare Inter, Juventus e Napoli, e si gode Nikola Kalinic, doppietta decisiva alla prima da titolare a San Siro, dovrà però riflettere su un secondo tempo, ancora una volta, non all'altezza degli investimenti e delle ambizioni del club.

MALE SUSO - Il 3-5-2 contro un'Udinese ben messa in campo, non è sembrata la soluzione a tutti i mali. Suso per tutta la partita fatica a trovare la posizione, la cerniera difensiva non trasmette quella sicurezza necessaria, in mezzo non tutti hanno bene in mente il concetto di fare filtro. L'Udinese gioca una partita coraggiosa (nella quale vengono annullati dal Var due gol per fuorigioco, di Lasagna e Kalinic) e hai punti forse avrebbe meritato qualcosa di più. Invece è arrivata la sconfitta, la terza in quattro partite. Vince il Milan, ma che fatica.