In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

Il Vicenza, ora come ora, non sta certamente attraversando un buon periodo, per utilizzare un eufemismo: i biancorossi sono infatti al diciannovesimo posto in classifica in Serie B, e qualora il campionato finisse oggi, sarebbero costretti a disputare il playout contro il Brescia per evitare di retrocedere in Lega Pro.

DA BAGGIO E LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA AL RISCHIO LEGA PRO - Non certo un motivo di lustro, per una squadra che ha attraversato momenti importanti, per tutto il corso della sua storia, come ad esempio la militanza di Roberto Baggio o la vittoria della Coppa Italia e la semifinale della Coppa delle Coppe persa solo contro il Chelsea, sotto l'egida di Francesco Guidolin, alla fine degli anni '90.Ora la situazione è profondamente diversa e critica: l'allenatore Pierpaolo Bisoli è stato appena esonerato e al suo posto, per evitare l'incubo retrocessione, è stato chiamato Vincenzo Torrente. Eppure la rosa non è assolutamente di basso livello: giocatori di assoluta caratura come De Luca ed Ebagua, non stanno però riuscendo a far valere il proprio carattere,

MEGLIO DI REAL E MAN UNITED - C'è però una statistica grazie alla quale i tifosi del Vicenza possono provare a consolarsi: dopo l'innesto di Marco Amelia, ex portiere di Milan, Livorno, Palermo e Chelsea, e vista la presenza da inizio anno di Cristian Zaccardo, la società  veneta può contare in rosa su ben due campioni del mondo della stessa nazionalità: lo stesso numero del Real Madrid, che fa affidamento su Ramos e Kroos, e meglio del Manchester United, che ha solo Mata. Anche Napoli e Roma hanno due campioni del mondo in rosa: Albiol e Reina da una parte, Totti e De Rossi dall'altra. La Juve invece ne ha tre: Buffon, Barzagli e Khedira. Insomma, ai biancorossi non manca certo la personalità per rimanere in Serie B: il cielo è azzurro sopra Vicenza.

@AleDigio89