L'allenatore del Milan, Vincenzo Montella è intervenuto a Sky Sport per commentare la sofferta vittoria in Europa League per 3-2 contro il Rijeka: "Dobbiamo crescere nella gestione delle partite, è abbastanza evidente. Oggi abbiamo scalato un gradino impensabile prima di questa gara, vincendo una gara sofferta. Le partite vanno gestite anche al settantesimo. Quello che mi è piaciuto è lo spirito e l'orgoglio della squadra per ottenere questo grande risultato. E' un grande passo che ha fatto la squadra".

Sull'esultanza dopo il gol di Crotone: "E' stata una gioia indescrivibile, la squadra ha messo orgoglio ed energia. Ce l'avevo un po' di più con Bonucci, perché è il capitano ed è più esperto, ma era un richiamo affettuoso".

Sulle difficoltà della fase difensiva: "Dobbiamo crescere nella fase difensiva, negli automatismi. Abbiamo sofferto un po' all'inizio, poi la squadra ha provato a fare la gara, il Rijeka ha fatto una partita aggressiva, in termini di occasioni da gol potevamo fare meglio quando andavamo a dare palla agli attaccanti. Sulla postura del corpo ci lavoriamo per quanto riguarda i difensori. Abbiamo dei cali, dobbiamo capire a cosa siano dovuti, ad un dispendio energetico forse. Sono cose su cui dobbiamo lavorare. Vengono fuori anche cose positive. Sono qui per lavorare e portare avanti un discorso tecnico, sono tutte cose su cui si può lavorare".

Sulla prossima sfida con la Roma: "Quest'anno a San Siro le abbiamo vinte tutte, credo che questo possa avere valenza o quantomeno me lo auguro. Ancelotti? Se vuole, può farmi da secondo allenatore..."