Credo proprio che neppure Crozza e i suoi autori avrebbero saputo fare di meglio. Talvolta mi viene da pensare che il regista di questa Grande Commedia che è la vita vada in vacanza e si faccia sostituire da un comico professionista. Sicché, se così fosse, dovremmo finalmente smettere di avere paura per il futuro dei nostri figli perché in realtà tutto quel che di terribile ci angoscia sarebbe soltanto frutto di una colossale burla planetaria. Comprese le minacce nucleari del famigerato Kim e le controminacce dell'altrettanto inquietante Trump. E' la sola e decente riflessione che si possa fare dopo aver ricevuto freschissime informazioni da parte da chi non ti aspetteresti mai. 

Il senatore Razzi, abruzzese diventato celebre soprattutto per le imitazioni fatte da Crozza, ha annunciato che non appena riuscirà a trovare un volo accettabile si recherà in Corea del Nord e chiederà udienza al dittatore Kim, con il quale dice di avere ottimi rapporti persino amicali. Razzi nella capitale dello Stato asiatico ci è già stato insieme a Salvini e pare che, proprio grazie alle sue entrature e mediazioni,sia riuscito a fare arrivare in Italia un certo numero di giovanissimi allievi calciatori, i quali dopo aver appreso i fondamentali in casa nostra potranno tornare in patria per dar vita a un grande movimento calcistico nordcoreano. 

Il più anziano di tutti ha 18 anni e da quest'anno gioca nel Perugia, dove ha dimostrato di possedere una spiccata vocazione per il gol. Si chiama Han ed è già la mascotte della squadra che sta tentando di tornare in Serie A. Una presenza professionale che non è garbata ad alcuni parlamentari italiani i quali, anziché preoccuparsi dei mille e uno problemi del nostro Paese, hanno presentato un'interrogazione con la quale chiedere se sia regolare che un cittadino nordcoreano possa lavorare in Europa nel momento in cui quel "Paese canaglia" è sottoposto a embarghi di ogni tipo. 

Va da sè che Han continuerà a giocare e a segnare per la felicità del popolo perugino. Non solo. Sembra che dalla nazione di Kim siano in arrivo altri "studenti", perché il dittatore avrebbe eletto proprio l'Italia come scuola per futuri campioni desiderosi di poter partecipare ai Mondiali. Il tutto con la benedizione del folcloristico Razzi, il quale ha preso pubblicamente l'impegno di parlare con Kim e di pregarlo affinché la smetta di giocare a Risiko con il resto del mondo. Potrebbe sembrare la "gag" di un programma comico, ma è la cronaca della pura verità. Potranno Razzi e Han fare ciò che fino a oggi non è riuscito ai potenti del mondo? Smettiamola di avere paura. Ci penseranno loro. Anche se un poco ci scappa da ridere.