Manca ancora il gol a Lorenzo Insigne. Anche col Bologna ha servito un grande assist, quello per Callejon. Azione fotocopia di quella di Palermo, ma non riesce ad andare a segno. Eppure in Sicilia l’attaccante di Frattamaggiore giocò un’ottima partita.

CHE ERRORI - Col Genoa ieri è partito dalla panchina, ma pur entrando dopo ha fallito un'altra occasione da gol clamorosa, come accadde col Bologna. Questione di tempo, perché Insigne sembra in crescita, seppur lenta per il turnover con Mertens, che sabato col Bologna non è entrato. Deve però sistemare qualcosa Insigne: ha avuto un’occasione colossale che non è riuscito a trasformare in gol. Una palla che era solo da spingere in rete e che lui ha mandato in alto quasi nella curva. Non è da lui, ma l’azzurro si è scusato con i tifosi per il grave errore, ma anche con i compagni di squadra. Insigne sta sicuramente pagando la staffetta con Mertens: a Genova è partito di nuovo la panchina, anche se come sempre ha trovato spazio nella ripresa. Insomma, non sembra esserci tensione: nemmeno per quel rinnovo che ancora non arriva ma che prima o poi sarà firmato.

IL BIONDO NON BASTA - Nel match col Bologna un episodio che ha fatto preoccupare qualcuno. Quando Gabbiadini è uscito dal campo Insigne era pronto a salutarlo, ma a sorpresa l’attaccante ex Sampdoria è sembrato ignorarlo. Sorpresi i tifosi sugli spalti, ma sono stati bravi i giocatori a non far nascere nessun caso. Insigne ha detto che era tutto a posto, e anche Gabbiadini non ha alimentato nessuna voce. Anzi, Insigne ha consolato il compagno di squadra, che su Twitter ha ammesso di vivere un momento difficile: “Verrà fuori, perché è un grande calciatore”, ha detto Lorenzo dopo la partita, a testimonianza di come i due siano molto amici anche fuori dal campo. Insigne e Gabbiadini, entrambi alla ricerca del gol ma sempre amici e complici per dare una scossa alla loro stagione. Un Insigne, quindi, sereno e a posto mentalmente. La chioma bionda alla Messi c'è, ma gli manca soltanto il gol.