"E’ una sconfitta dolorosa perché abbiamo perso contro una neopromossa e nello stesso tempo è una sconfitta che ritengo immeritata". Con queste parole rilasciate ai microfoni di Stadionews, il vicepresidente del Palermo, Guglielmo Miccichè, analizza il passo falso dei rosanero al "Rigamonti" contro il Brescia: "E’ vero che nel primo tempo abbiamo commesso sbavature esagerate e che nel complesso non abbiamo fatto una grande partita ma nel secondo tempo abbiamo è stato un assedio da parte nostra alla porta del Brescia. Il fatto che abbiamo creato tante occasioni e che il migliore in campo sia stato il portiere avversario dimostra che anche noi qualcosa l’abbiamo fatta. Se avessimo pareggiato - aggiunge Miccichè - staremmo qui a parlare di un’altra squadra e di un risultato diverso". 

Miccichè, ha giudicato l’operato dell’arbitro Tagliavento in occasione del rigore fischiato a Caracciolo per il presunto fallo commesso da Munoz: "Ho parlato ieri sera con Munoz e mi ha assicurato che non ha commesso fallo. Ho visto le immagini in tv e mi sono fatto la convinzione che il rigore è inesistente. Tagliavento è un ottimo arbitro ma ha commesso un errore. Farci sentire nel Palazzo? Non c’è accanimento nei confronti del Palermo, si è trattato solo di un errore. Alla fine sono convinto che gli errori si compensano. Ieri, a mio avviso, il rigore non c’era anche se altri possono pensarla in maniera diversa".