Vi siete mai chiesti quali siano le dieci auto più brutte della storia? O perlomeno, quelle con il design più discutibile, lasciando per un attimo da parte le prestazioni motoristiche. Abbiamo provato a stilare una personale classifica di quelle che, secondo noi, sono le vetture che maggiormente hanno fatto discutere nella storia per le loro forme... poco aggraziate.

UNA LISTA INFINITA - Facciamo subito una premessa: non è per niente una lista completa, anzi. L’elenco sarebbe potuto essere anche molto più lungo e dettagliato. E non c'è nessuna pretesa di completezza: se avete altri modelli da segnalare, fatelo tranquillamente. Magari un domani potrebbe nascere la vostra lista di auto più brutte della storia... ci siamo limitati a vetture commercializzate dopo la seconda guerra mondiale, periodo nel quale il design ha cominciato a diventare un elemento fondamentale nella progettazione. Tutte le vetture le potete vedere nella fotogallery allegata.

ALFA ROMEO E FIAT, CHE SFIDA - Nella top ten partiamo dal fondo. E, al decimo posto, ci mettiamo la mitica Alfa Romeo Arna. Uscita nel 1983, non fu di certo uno dei modelli di punta di casa Alfa, anzi. Il fardello principale fu proprio quello di essere una vettura del Biscione, perché fosse stata una Nissan (il design dell’Arna proveniva proprio dalla Pulsar) forse nessuno avrebbe detto nulla. Doveva sostituire l’Alfasud, invece dette il colpo di grazia alla gestione statale dell’Alfa. Subito un gradino sopra, la Fiat Duna. Progettata in Brasile, arrivò in Italia nel 1987 sull'onda del grande successo sudamericano. La si ricorda per la coda assurda e il muso ancora peggiore. Senza dimenticare la Duna Weekend, la versione station wagon. In tempi più recenti, però, Fiat c'è ricascata con la Multipla: la prima serie del 1998 mostra una coda piattissima e un frontale manga. Ma perché? Certo, ne sono state vendute molte e la vettura è finita addirittura al MOMA di New York, ma dal punto di vista estetico si poteva fare di meglio.

RENAULT, FORD E CITROEN ALL'OPERA - Salendo la classifica, peggiora il gusto. Al settimo posto la Renault Avantime del 2001. Fiancata strana, coda assurda e carrozzeria monovolume che, si nota, discende direttamente dai furgoni. Peccato che doveva essere una familiare... E che dire della Ford  Scorpio, la cui prima serie del 1985 risultò un po’ anonima; mentre la seconda del 1994 sarebbe stato meglio non produrla: frontale strabico e coda indescrivibile. Ma anche Citroen ci ha deliziato con una vettura discutibile, la Citroen Ami 6. E pensare che fu un'idea di chi, anni prima, aveva disegnato la leggendaria Citroën DS, Flaminio Bertoni! Commercialmente fu un successo, visto che la produzione superò il milione di esemplari dal 1961 al 1969.

SSANGYONG, PONTIAC E COMPAGNIA CANTANTE - Ai piedi del podio troviamo la Ssangyong Rodius: progettista inglese (Ken Greenley) che ha prodotto un frontale discutibile, aggiungendo un qualcosa in fondo che non si capisce bene cosa sia. E poi si arriva a medaglia: bronzo per la Pontiac Aztek, un prodotto che da un gigante come General Motors non ti aspetti. Soprattutto nel 2001, con sistemi ingegneristici e di design pienamente evoluti. Ma c'è chi ha fatto di peggio e si torna a parlare, anche se indirettamente, di Fiat. L'azienda torinese, al tempo dell'Unione Sovietica, produsse molto nell’est europeo a partire dalla Fiat 124 – Lada 2101-Zighuli. Ma ci fu anche la Zastava 101, un modo per sostituire la Fiat 128 che l’azienda polacca costruiva in licenza. Purtroppo nel 1971 qualcuno la modificò e ne uscì fuori un obbrobrio. Tanto che la Fiat, quando acquisì la Zastava nel 2008, fece sparire il marchio. La medaglia d'oro non può che essere per lei, la Trabant. L'esempio più fulgido di produzione in epoca comunista. Nell'allora DDR si diceva che era la risposta al Maggiolino Volkswagen e ne vennero prodotte più di tre milioni. Ne circolarono a malapena 20.000. Coraggiosi.

Le auto più brutte della storia, la classifica.
  1. Trabant
  2. Zastava 101
  3. Pontiac Aztek
  4. Ssangyong Rodius
  5. Citroen Ami 6
  6. Ford Scorpio
  7. Renault Avantime
  8. Fiat Multipla
  9. Fiat Duna
  10. Alfa Romeo Arna