Un estratto della lunga intervista di Wojciech Szczesny, portiere della Roma, rilasciata al Corriere dello Sport

Domenica, come nei due precedenti derby di Szczesny, tanti romanisti non andranno allo stadio.
«Sinceramente, non è il massimo per un calciatore. Quando ero all’Arsenal vedevo le immagini del derby romano in tv e mi sembrava fantastico con lo stadio pieno che ribolliva. Mi sarebbe piaciuto giocarli così, con i tifosi che riempiono lo stadio. Perciò mi auguro prima o poi di rivedere l’Olimpico pieno. Nel frattempo però noi dovremo concentrarci sul campo, non sulle tribune».

Domanda secca: la Roma è più forte della Lazio?
«Sì». (...)

Szczesny ha già vinto due derby su due.
«Beh, mi auguro di continuare su questa strada. Mi aspetto lo stesso risultato. Detto questo, l’anno scorso è stato bellissimo, me li sono goduti entrambi, si provano emozioni speciali. Ma la cosa più importante sono i tre punti e sono concentrato su questo. So che la gente ci tiene in maniera particolare. In questo senso, avendo provato Arsenal-Tottenham, posso dire che tutti i derby sono uguali. Sono gare con livelli molto alti di attesa e di adrenalina».

E allo scudetto pensa ancora?
«Certamente. Sono tornato alla Roma perché voglio vincere. Mancano ancora tante partite, tutto è possibile. Ma per il momento è meglio pensare al derby. Se lo vinciamo, saremo un passo più vicini all’obiettivo finale. Bisogna fare un passo alla volta, bisogna provare a prendere tre punti in ogni partita. Non voglio pensare troppo lontano, mancano sei mesi alla fine del campionato. Tutti abbiamo questo grande obiettivo. Ma ora conta solo domenica».