Le prime difficoltà non hanno affatto abbattuto Bartosz Beresynski. Il terzino destro della Sampdoria, dopo sei mesi di ambientamento in blucerchiato, ha finalmente trovato continuità di rendimento e di prestazioni. La maglia della Nazionale l'ha mantenuta, quella doriana invece se l'è conquistata piano piano. E ora non sembra intenzionato a cederla tanto facilmente.

Bereszynski in questi giorni ha raggiunto il ritiro della Polonia, per preparare i prossimi match in vista del Mondiale. E proprio ai media polacchi ha raccontato il suo momento: "La premessa è una, vincere entrambe le partite. - ha detto a Sport.se.pl - Non pensiamo alle partite come amichevoli. Con queste partite stiamo preparando un avvenimento importante, ci siamo qualificati per la Coppa del Mondo. Questi rivali sono un mistero per noi. Mostrano una cultura di gioco diversa rispetto alle squadre che abbiamo incontrato finora".

Non solo qualificazioni ai Mondiali e derby vinti, per Bereszynski. Da quando è a Genova, il giocatore è diventato anche padre: "Non c'è niente di più bello della nascita di un bambino. Questa è una motivazione e uno stimolo in più per me. Voglio giocare in ogni partita, il miglior regalo per mio figlio, quando sarà un pò più grande potrà dire: vedi, mio ​​padre era lì, hai visto, ha giocato con queste persone ...." riporta Sampdorianews.net. Per Bereszynski è stata molto importante anche la fiducia: "A Genova nessuno mi ha fatto sentire che ero indesiderato. L'ho appreso dai media. Ero sicuro che ci sarebbe stato un posto in squadra, e sarò in grado di meritarmelo. Non ho avuto nemmeno per un momento un dubbio nella mia mente" conclude il blucerchiato.