Non solo Massimo Ferrero. Anche il suo 'numero due', l'avvocato Antonio Romei si è espresso su tante tematiche legate al mondo Sampdoria. Il braccio destro del patron doriano, in una lunga intervista a Telenord, ha toccato svariati argomenti che suscitano parecchia curiosità tra i tifosi blucerchiati, dal futuro di Antonio Cassano all'arrivo a Genova di Daniele Pradè:  "Il progetto con Giampaolo è a medio periodo" attacca Romei. "Quest'anno avevamo come cardini quello di avere una squadra competitiva e quello di far crescere i giovani. Sapevamo quindi che ci sarebbero potute essere delle difficoltà. Subito la squadra ha fatto vedere una precisa idea di gioco, nelle partite successiva abbiamo avuto sfortuna. Pensiamo che l'allenatore sia quello giusto per portare avanti queste idee. Il presidente ha sempre difeso Giampaolo, da parte nostra c'è sempre stata difesa da Giampaolo. Penso che una società che cambia un allenatore lo fa quando vede la squadra non lo segue più: non è il nostro caso".

Capitolo mercato; ecco come Romei ha vissuto la sessione estiva: "E' vero che sono andati via tre giocatori importanti, ma uno aveva avuto una presenza non significativa in termini di gare giocate, Correa. Soriano era stato criticato tantissimo e lui riteneva di aver concluso la sua esperienza alla Samp. Rispetto a questi due giocatori sono arrivati Cigarini, affidabile e Torreira, una scommessa. Poi abbiamo preso Praet, che era voluto da mezza Europa e Bruno Fernandes" riporta Sampdorianews.net.

Uno degli argomenti su cui è stato inevitabilmente stuzzicato Romei è stato il destino di Cassano, finito ai margini della Samp: "Su Cassano abbiamo detto e ridetto, la posizione è nota tutti: Antonio e la Società hanno fatto le loro scelte. Non ci sono novità. A gennaio vedremo, ma per il momento le cose stanno così".

A Genova arriverà anche una nuova figura: "Con Pradé ci sono stati dei colloqui: vogliamo rafforzare l'area tecnica e lui è un uomo di esperienza in tal senso, ma il direttore sportivo resterà comunque Carlo Osti"

Romei commenta anche le voci che lo vogliono candidato alla presidenza della Lega Calcio: "In Lega c'è un momento di confronto importante, in cui sto cercando di dare il mio contributo. Il calcio italiano sta cambiando e tutti dobbiamo dare il nostro contributo. E' stato fatto il mio nome per la presidenza, ma non c'è niente di concreto. Lo stadio, che sia di proprietà o meno, deve essere uno dei punti di interesse principali: le partite vanno vissute allo stadio".

Parecchio interesse è stato smosso anche dai rumors sul possibile interessamento da parte di una società americana nell'acquisizione della Sampdoria. Il legale di Ferrero non si sottrae alla domanda: "Le voci di vendita della Sampdoria ad un gruppo americano non sono nulla di concreto. Ci sono stati contatti, ma sono stati toccati argomenti di linea generale. Il derby sarà una partita con tantissime emozioni, ho fiducia nella squadra. Tra un anno mi immagino una Sampdoria che prosegue su questo progetto - conclude Romei - abbiamo in giro tantissimi giovani che stanno crescendo".