Shakhtar Donetsk - Napoli: 2-1

NAPOLI

Reina 4: prima lascia molto a desiderare su Taison, poi si riscatta (parzialmente) in uscita sul brasiliano. Poi la papera da ragazzino incerto sul 2-0.

Hysaj 5,5: spinge poco, riesce ad esser più preciso in fase difensiva, poco da salvare.

Albiol 5,5: non guida la difesa con la solita eleganza, contribuisce a tenere un baricentro troppo basso.

Koulibaly 6: qualche buona chiusura, prova anche a spingere ma anche per lui qualche chiusura non all'altezza.

Ghoulam 5,5: spinge molto meno del solito, contribuisce a tenere bassi i ritmi, qualche svarione in fase difensiva. Sale nel finale.

Zielinski 4,5: nel primo tempo è poco più di un fantasma. Nel secondo, se possibile, va anche peggio (dal 66' Allan 6: ci mette tanta energia e sveglia il centrocampo azzurro).

Diawara 4,5: sbaglia troppo, fa rimpiangere tanto Jorginho, fallendo anche appoggi elementari. Poco incisivo in fase di interdizione.

Hamsik 4,5: continua il momento negativo, dopo 50 minuti il primo inserimento degno di questo nome e sesta sostituzione di fila aprendo il caso legato al suo nome (dal 60' Mertens x: cambia l'inerzia dell'attacco ed anche della partita, attualmente non si può prescindere dal suo talento.

Callejon 5: mai innescato, contribuisce ad isolarsi con una performance fisica non all'altezza.

Milik 5,5: non è il suo Napoli ed un dato lo evidenzia, con i soli 7 palloni toccati nel primo tempo. Il rigore non riscatta una gara comunque negativa e certificata dalla grande occasione sprecata nel finale.

Insigne 6: ci prova a creare qualcosa, qualche buona apertura e cresce nel finale con l'inserimento di Mertens. Finisce da regista ed anche stremato. 

All. Sarri 5: non è la squadra che ha programmato, i campanelli d'allarme contro Atalanta e Bologna si sono fatti sentire con lo Shakhtar in modo profondo. Urge trovare rimedi. 


SHAKHTAR

Pyatov 6: gestisce bene quello che il Napoli gli chiede di fare, l'ordinaria amministrazione. Non può nulla sul rigore.

Srna 6,5: 35 anni e non sentirli: spinge, ci crede e lotta in fase difensiva. Performance da capitano vero.

Ordets 6: sostituisce Krivstov e, salvo un recupero quasi killer, trova una buona serata (92' Kocholava sv).

Rakitskiy 6: bene come il compagno di reparto, partita senza sbavature.

Ismaily 6,5: dimostra di avere una gamba superiore a molti altri sul terreno di gioco e sulla sinistra contribuisce a creare tanto.

Stepanenko 5,5: l'equilibratore della squadra, unisce difesa e centrocampo iniziando la manovra. Riapre la gara causando il fallo da rigore su Mertens.

Fred 6: il meno brillante della truppa brasiliana, un po' troppo nervoso ma riesce a dare comunque qualità alla manovra.

Marlos 6,5: un folletto quando rientra sul sinistro, si rende pericoloso in diverse circostanze (dal 76' Kovalenko 5: si segnala per aver mancato da zero metri il gol del 3-1).

Taison 6,5: il più pericoloso dei suoi. Oltre al gol, una serie importante di giocate e di pezzi di alta scuola. Si spegne nel finale.

Bernard 6: ci mette sostanza anche nella fase difensiva oltre ad esser il play avanzato della squadra.

Ferreyra 6,5: un gol ed un assist a certificare che l'interesse manifestato a più riprese su di lui da diversi club italiani e non solo non era affatto ingiustificato (dall'88' Dentinho sv).

All. Fonseca 7: il suo Shakhtar imbriglia il Napoli cedendo solo nel finale, palesando le mancanze attuali degli azzurri e riaprendo, di fatto, la tradizione in Champions dopo l'era Lucescu.