Colpo di scena alla guida della FIGC: secondo quanto rivela il collega di Repubblica Fulvio Bianchi, il presidente Carlo Tavecchio sta maturando la decisione di rassegnare le proprie dimissioni, a causa della crescente pressione nei suoi confronti dopo l'eliminazione dell'Italia dal prossimo Mondiale. Dopo la volontà manifestata dal presidente della Lega Pro Gravina di votare contro la riconferma del numero uno di Via Allegri nel Consiglio Federale previsto per domani e un fronte sempre più ostile rappresentato dall'Assocalciatori guidata da Damiano Tommasi e quello degli allenatori (col tecnico della Juve pronto a lasciare il consiglio direttivo e ad essere seguito da altri tecnici, in aperta polemica con Renzo Ulivieri), Tavecchio ritiene evidentemente di non avere più i numeri legali per restare alla guida della Federazione (va considerato infatti che la Lega di A e B ad oggi rimangono commissariate). Una scelta, quella dell'ex presidente della Lega Dilettanti, che arriverebbe a poche ore di distanza dal clamoroso sfogo a "Le Iene", con l'intervista nella quale aveva addebitato le responsabilità del flop azzurro interamente all'ex ct Ventura.